Per comprendere che cosa è l’Erp oggi e quale contributo può portare al business aziendale, dovremmo analizzare gli annunci sul tema dell’Oracle OpenWord 2019.

A San Francisco SergenteLorusso.it, nei giorni di Oracle OpenWorld 2019, ha constatato di persona che i software Erp non stanno affatto male e, anzi, si dimostrano assoluti protagonisti della Digital Transformation aziendale.

La vita degli Erp negli ultimi anni è stata particolarmente travagliata. Da assoluti protagonisti dell’informatizzazione degli anni 90, nel corso del tempo hanno sofferto l’avanzare di software complementari e alternativi. Qualche vendor ha chiuso bottega, qualcuno è stato acquisito, qualche altro, come Oracle, ha resistito lavorando su una visione a lungo termine.

Nel corso degli ultimi anni, la casa americana ha rivitalizzato la piattaforma Oracle Fusion Cloud dalle ceneri della sua storica soluzione Oracle Fusion. Sulla sua piattaforma cloud, Oracle distribuisce le proprie applicazioni pensate per la gestione aziendale in modalità as-a-service, le Oracle Fusion Applications.

Che cosa è l’Erp oggi? Un portfolio completo di più di 300 soluzioni

Per capire che cosa è l’Erp, o come si è adeguato alle nuove sfide di business, è utile dare un’occhiata alla nuova offerta Oracle. Un portfolio di più di 300 soluzioni verticali pensate per 23 mercati diversi e che sta facendo del player americano “L’azienda che cresce di più nel comparto del cloud Erp nativo”, parole del fondatore Larry Ellison. 300 soluzioni verticali che coprono tutte le esigenze applicative aziendali.

Che cosa è un'Erp

Il successo della cloud suite risiede nella ricerca di un ritorno al passato. Che cos’è l’Erp oggi? Ciò che era una volta, anzi, molto di più. Già perché il paradigma di una soluzione omnicomprensiva monovendor ha avuto i suoi anni d’oro e la sua successiva crisi di identità. A un certo punto, infatti, il mercato si è sentito in ostaggio e ha iniziato a mettere in dubbio il modello della piattaforma unica.

Ma, si è capito poco dopo, il collo di bottiglia non era la presunta avidità del vendor pigliatutto ma, piuttosto, il modello di business. Con la diffusione del cloud e del nuovo paradigma as-a-service (paghi mensilmente solo ciò che usi), gli animi si sono rassicurati. Grazie al nuovo modello, l’azienda cliente si è sentita liberata dalle catene dei costi di licensing e, soprattutto, di maintenance.

Ma non è solo il contenimento dei costi che ha fornito nuova linfa vitale alle soluzioni Erp.

Che cosa è l’Erp oggi? Una piattaforma aperta all’integrazione

Tutti gli Erp vendor spariti nel corso degli ultimi anni hanno fatto l’errore di arroccarsi su soluzioni troppo verticali e, nel peggiore dei casi, hanno insistito sulla vecchia proposizione on-site basata su licensing e maintenance.

Oggi Oracle propone sotto un’unica piattaforma un’offerta modulare che soddisfa qualsiasi esigenza, non solo del comparto amministrativo aziendale.

Una singola architettura, un’unica interfaccia utente e la garanzia di un nome affidabile sono caratteristiche che anche oggi rassicurano l’azienda cliente. E tutto questo è nel Dna di Oracle Fusion Cloud. Se poi la piattaforma è liquida, dinamica, aperta a continue integrazioni e migliorie – ancora meglio.

Il cliente troverà le risposte alle sue nuove esigenze senza passare dalle forche caudine di un aggiornamento o, peggio, senza aspettare che il vendor si adegui.

Gli incubi del vecchio modello Erp sono definitivamente superati

Inoltre, come abbiamo già ricordato, gli incubi che hanno messo in discussione tutto il modello software, appartengono finalmente al passato. Molti clienti hanno dimostrato di gradire sempre meno – con un eufemismo – la gestione on premise, la manutenzione delle applicazioni e i costi di integrazione tra applicativi di diversi vendor.

Il modello di Oracle supera con successo le tre resistenze primarie. Basta gestione dell’on premise – il che non vuol dire basta on premise – con l’uso del cloud, pubblico o ibrido che sia. Basta manutenzione, che viene demandata totalmente al vendor ed è compresa nella fee mensile.

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Pazza idea: un software che si autogestisce

Di più: e se la manutenzione e la messa in sicurezza dei dati fosse eseguita direttamente dal software? Questo già succede, con l’Oracle Autonomous Database e le sue funzionalità di machine learning. Già, perché Oracle ci mette anche il suo database, e non è poco per chi ha a cuore i propri dati. Il database, storico atout di Oracle, riacquista il posto che gli compete: quello di repository unico, omogeneo, sicuro e localizzato dei dati, che permette di evitare i silos aziendali e la proliferazione di database diversi a seconda degli usi e delle semantiche, e di conseguenza offre (molto) meno il fianco a molteplici problematiche di sicurezza. E in una visione che pone proprio i dati come asset aziendale primario non è poco.

Infine, addio patemi di integrazione se le applicazioni sono tutte native nella piattaforma di un singolo vendor. Che poi, integrare non significa solo sviluppare codice ma scontrarsi con problemi di incompatibilità, di latenza e di ridondanza.

Insomma, la vision di Oracle all’ultimo OpenWorld di San Francisco ha restituito una nuova risposta alla domanda: cos’è l’Erp oggi. Una piattaforma applicativa completa, aperta, resiliente e rivolta ad aziende di qualsiasi dimensione.

Che cosa è l’Erp oggi: un ambiente unico e completo ultima modifica: 2019-10-30T08:25:57+00:00 da Valerio Mariani

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