HPE Discover accende subito la rivoluzione “as a service” via ai nuovi GreenLake Cloud Services. Detto fatto, la linea rossa che unisce l’annuncio di una “offerta disponibile completamente as a service entro il 2022” e questa attesissima prima giornata di lavori dell’HPE Discover Virtual Experience (qui la diretta social #HPEDiscover) si fa subito evidente, tangibile, vera, concreta. Una line rossa che è tutta nelle parole del numero uno di casa, Antonio Neri che ha voluto fortemente questo evento e che ha avviato i lavori in perfetta puntualità ieri pomeriggio (ora italiana).

Un evento atteso con grande attenzione dall’intero ecosistema di system integrator, distributori informatica, reseller, manager proprio perché arriva nel pieno di una delicatissima fase di ripartenza per l’intero sistema economico mondiale e perché proprio HPE ha da tempo messo al centro delle sue strategie modelli collaborativi ed ecosistemi che vedono proprio nel “canale” l’anello più solido, forte, concerto per congiungersi con il mercato.

Un anello a cui da tempo HPE ha dedicato una completa rivisitazione del suo stoico partner program e a cui sta dedicando una rivoluzione nei modelli di business che trova il suo centro di gravità permanente proprio nell’ottica a consumo, as a service, pay per use o come la volete chiamare… Un’ottica su cui lo stesso Antonio Neri, come anticipato, si è già speso tempo fa con l’annuncio dell’offerta HPE disponibile completamente as a service entro il 2022.

Un’ottica a cui da tempo la stessa HPE ha dedicato la sua offerta di Infrastruttura come servizio: GreenLake che sta macinando record di adesioni, rinnovo e valore prodotto proprio per l’intero ecosistema che ruota intorno alla multinazionale americana.

Una piattaforma che, pronti via, come in parte annunciato, ha subito una accelerazione, una iniezione di innovazione straordinaria sin dai primi minuti di questo attesissimo evento mondiale.

HPE discover via alla nuova offerta GreenLake Cloud Service

Antonio Neri infatti ha avviato i lavori di HPE Discover presentando la sua strategia “edge-to-cloud platform-as-a-service” e annunciando servizi cloud di nuova generazione e un’esperienza di distribuzione accelerata per HPE GreenLake. «I nuovi servizi cloud HPE GreenLake – ha spiegato Neri -, che coprono la gestione dei container, le operazioni di machine learning, le macchine virtuali, lo storage, la potenza di calcolo, la protezione dei dati e il networking, aiutano i clienti a trasformare e modernizzare le loro applicazioni e i dati, la maggior parte dei quali vive on premise, nelle strutture di colocation, e sempre più nei nodi periferici delle reti».

«Ora più che mai, date le attuali condizioni di mercato, le organizzazioni hanno urgente bisogno di connettersi e sfruttare tutte le loro applicazioni e dati al fine di trasformare le loro attività, supportare i loro dipendenti e servire i loro clienti – ha dichiarato Antonio Neri -. Mentre entriamo nella fase successiva del mercato cloud, i clienti richiedono un approccio che consenta loro di innovare e modernizzare tutte le loro applicazioni e carichi di lavoro, compresi quelli distribuiti nelle sedi e nei nodi remoti e on premise. Offrendo un’esperienza cloud coerente ovunque attraverso i servizi cloud HPE GreenLake e il software progettato per accelerare la trasformazione, HPE è posizionata in modo univoco per aiutare i clienti a sfruttare tutta la potenza delle loro informazioni, ovunque risiedano»

HPE Discover e i nuovi servici cloud GreenLake «un’offerta coerente con le vere esigenze dell imprese»

Più volte Neri nel suo speech è tonato sulla attualità di questa nuova offerta e sulla sua coerenza rispetto alle verse esigenze del mercato.
«Secondo IDC, nonostante la crescita e l’adozione dei cloud pubblici, il 70% delle applicazioni rimane al di fuori del cloud pubblico – ha spiegato Neri – . A causa di diversi fattori, tra cui la criticità dei dati, la sicurezza e la conformità e i costi imprevedibili, le organizzazioni hanno faticato a spostare la maggior parte delle applicazioni che gestiscono le proprie attività su cloud pubblici.

Costretti a supportare due modelli operativi, le organizzazioni affrontano costi aggiuntivi, complessità e inefficienza, scarsa agilità e innovazione e l’incapacità di capitalizzare le informazioni ovunque».
E qui, nelle strategie di HPE, viene la carta, vincente, del modello di business e dei costi

«HPE offre un approccio unico per risolvere questo dilemma fornendo servizi cloud HPE GreenLake ai clienti nell’ambiente di loro scelta – dall’edge al cloud – con un modello operativo coerente e con visibilità e governance in tutte le applicazioni e i dati aziendali. I servizi cloud HPE GreenLake offrono inoltre ai clienti un modello economico superiore.

A differenza dei fornitori di cloud pubblici, che addebitano ai clienti il recupero dei dati in sede, HPE non addebita alcuna commissione per i dati in uscita. Il modello flessibile as-a-service di HPE GreenLake e solidi strumenti di analisi dei costi e della conformità consentono ai clienti di preservare il flusso di cassa, controllare la spesa e dare priorità agli investimenti allineati alle priorità aziendali».

HPE ha presentato anche HPE Ezmeral, un nuovo portafoglio di marchi e software progettato per aiutare le organizzazioni a trasformare le loro applicazioni, dati e operazioni, da edge a cloud.

HPE Ezmeral copre un portafoglio completo, tra cui gestione dei container, AI / ML e analisi dei dati, controllo dei costi, automazione IT e operazioni e sicurezza basate sull’intelligenza artificiale, che consente alle organizzazioni di aumentare l’agilità e l’efficienza, sbloccare approfondimenti e accelerare l’innovazione. HPE Ezmeral Container Platform e HPE Ezmeral ML Ops saranno resi disponibili come servizi cloud HPE GreenLake per offrire velocità e semplicità ancora maggiori allo sviluppo di applicazioni containerizzate e agilità DevOps per il ciclo di vita ML.

HPE Discover oggi alle 17,00 tocca all’Italia

E poi c’è l’Italia con le sue eccellenze, i suoi casi concreti di imprese che stanno già rivoluzionando il proprio business grazie alla potenza dei dati, l’Italia che da tempo nelle strategie di HPE occupa un posto di prima fila grazie anche al successo internazionale di progetti come HPE Innovation Lab Next.

Non a caso oggi alle 17,00 nel pieno delle giornate di HPE Discover è prevista una sessione completamente in italiano in cui sarà Stefano Venturi, numero uno di HPE nel nostro Paese a confrontarsi con alcune imprese italiane di successo e grazie al coordinamento di Enrico Pagliarini racconterà le loro storie, le soluzioni adottate, le nuove idee che il digitale ha suggerito loro in questa fase di ripartenza.

HPE Discover accende subito la rivoluzione “as a service” via ai nuovi GreenLake Cloud Services ultima modifica: 2020-06-24T08:18:41+00:00 da Marco Lorusso

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