Oracle Cloud (qui tutti i dettagli per sapere cos’è e come funziona ) in 8 passi, tocca a costi e ottimizzazione. Business continuity, affidabilità, disaster recovery e ancora perfetta visibilità di cosa utilizzo tra le nuvole, quando lo utilizzo e di quando lo devo pagare. Siamo dritti nel cuore delle promesse più critiche e “fascinose” che il cloud fa, sin da principio, a imprese di ogni forma e dimensione. Promesse che, però spesso hanno trovato una realizzazione non proprio coerente, precisa e chiara.

Si muovono lungo questa traiettoria gli attesissimi appuntamenti del 14 e 15 maggio con i nuovi workshop Oracle Cloud in 8 passi.

Dopo il debutto record degli eventi streaming del 7 e 8 maggio, infatti, tocca a due nuovi importantissimi passi nel progetto degli 8 workshop, 8 passi, che la multinazionale ha fortemente voluto per spiegare, concretamente, il motore, i vantaggi e il valore delle “sue “ nuvole. Costi e ottimizzazione, ecco tutto quello che c’è da sapere sul cloud computing. Le interviste esclusive e i dettagli per partecipare

Oracle Cloud, ecco perché oggi sull’affidabilità non ci sono compromessi

«I temi dell’alta affidabilità, della business continuity e del disaster recovery sono la chiave di volta per le nuove infrastrutture cloud – ci racconta Giancarlo Colla, Principal Sales Consultant presso Oracle che sarà tra gli speaker del primo appuntamento del 14 maggio -, perché permettono di costruire davvero ambienti affidabili e gestibili. Certo sono temi su cui spesso si fa confusione e questo non aiuta. L’alta affidabilità fa in modo che un sistema sia sempre disponibile, la business continuity permette invece di fare modifiche e interventi sui sistemi senza interrompere nulla e senza dover fare manutenzione nel fine settimana (quando i costi aumentano senza controllo) e infine il disaster recovery è quello che spesso viene chiesto da normative e mercato verticali, vedi il mondo bancario, dove è necessario gestire situazioni critiche come allagamenti, eventi disastrosi avendo la certezza di poter ripartire senza soluzione di continuità».

«Tutte le organizzazioni aziendali basano la loro operatività e il loro business sui sistemi informatici che, per loro natura, sono soggetti a guasti improvvisi o manutenzioni programmate.

In questo workshop analizzeremo l’infrastruttura del Cloud Oracle ed illustreremo, con alcuni esempi pratici, come è semplice implementare applicazioni in alta affidabilità con i servizi disponibili».

Qui tutti i dettagli per partecipare al workshop del 14 maggio

Oracle Cloud e la “promessa” dei costi sotto controllo. Appuntamento il 15 maggio

Tra le principali promesse del mondo cloud troviamo l’ottimizzazione dei costi legati al mondo IT, implementando il concetto di pay-per-use pago per quello che uso quando lo uso insomma «ma sempre più spesso il moltiplicarsi di ambienti, servizi e costi nascosti tradiscono questa promessa e la fiducia che i manager hanno proprio nel cloud – ci racconta Francesco Burruano, Senior Technology Engineer presso Oracle che sarà tra i principali speaker del secondo appuntamento della settimana il 15 maggio alle 10:00 -. Ecco perché questo appuntamento diventa un passaggio chiave negli otto passi nel cloud di Oracle. Durante questo workshop vedremo infatti gli strumenti messi a disposizione da Oracle Cloud per un controllo dei costi a 360°, ottenendo al contempo il massimo delle prestazioni on demand per le proprie applicazioni.

L’ ottimizzazione dei costi di una infrastruttura cloud è importantissima soprattutto per chi si occupa di amministrazione che giustamente non ama le sorprese quando si tratta di capire come e quanto spende per i servizi cloud. Insieme, con Oracle Cloud, racconteremo ai partecipanti come abbiamo sviluppato una piattaforma in grado di mantenere le promesse e cucirsi sulla base delle esigenze di ogni singola impresa, realtà di business»

Qui tutti i dettagli per partecipare al workshop del 15 maggio

Oracle Cloud in 8 passi, tocca a costi e ottimizzazione. Gli appuntamenti del 14 e 15 maggio ultima modifica: 2020-05-12T16:16:39+00:00 da Marco Lorusso

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