Cloud Computing e sicurezza. Una azienda su quattro ha subito furti di dati. Quasi tutti usano abitualmente il cloud… molti meno si fidano della sua declinazione pubblica.

Cifre di grande interesse che arrivano dal terzo atteso rapporto annuale che McAfee dedica al cloud e alla sicurezza ad esso collegata. L’indagine ha coinvolto 1.400 professionisti IT in tutto il mondo.

Cloud Computing e sicurezza, aumenta l’adozione ma anche dubbi

«Lo studio di quest’anno dimostra che ci sono aziende che aumentano l’adozione del cloud e aumentano gli investimenti per gestire i rischi e, al contrario aumenta però anche il numero di organizzazioni che scelgono un approccio più cauto», ha affermato Raj Samani, Chief Scientist di McAfee.

 

Il sondaggio ha mostrato che il 97% delle aziende utilizza i servizi cloud, sia come cloud pubblico sia privato o come combinazione di entrambi, rispetto al 93% di un anno fa. L’ottantatré per cento conserva i dati sensibili nel cloud, ma solo il 69% ha fiducia nel cloud pubblico per proteggere i propri dati.

 

Cloud Computing e sicurezza, mancano le competenze

Circa l’83% delle organizzazioni che utilizzano il cloud ha avuto almeno un incidente di sicurezza. Problemi comuni includono la mancanza di visibilità dei dati all’interno delle applicazioni cloud (30%), il furto dalle applicazioni cloud da parte di malintenzionati (26%), il controllo incompleto su chi può accedere ai dati sensibili (25%) e le applicazioni cloud “shadow IT” fuori dal perimetro di controllo IT (23 percento). Una società su cinque ha comunque subito un attacco avanzato ai propri cloud.

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Le aziende con una strategia “cloud first” pianificano la migrazione dell’80% del proprio budget di tecnologia informatica verso il cloud nei prossimi 12 mesi. Ma gli atteggiamenti verso la nuvola sono misti. Il numero di professionisti che hanno segnalato una strategia “cloud first” è sceso al 65%, rispetto all’82% di un anno fa. In effetti, il 40% dei leader IT sta rallentando l’adozione del cloud a causa della carenza di competenze di cybersecurity.

Cloud Computing e sicurezza, il GDPR non sta scoraggiando gli investimenti

Il sondaggio di McAfee ha inoltre rilevato che meno del 10% delle aziende prevede di ridurre gli investimenti nel cloud a seguito della nuova legge sulla privacy dell’Unione europea, il regolamento generale sulla protezione dei dati ovvero il GDPR. Per le aziende fino a 1.000 dipendenti, il numero medio di servizi cloud utilizzati è 25 e tale numero aumenta a 40 servizi per le aziende con oltre 5.000 dipendenti.

McAfee ha anche annunciato che rilascerà McAfee Cloud Workload Security (CWS) v5.1, uno dei pilastri fondamentali del proprio portfolio di soluzioni di sicurezza cloud. La nuova versione sarà disponibile nel secondo trimestre e identifica e protegge Docker, carichi di lavoro e server in cloud pubblici e privati.

 

 

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Cloud computing, allarme sicurezza: il 26% delle aziende ha subito il furto di dati ultima modifica: 2018-04-16T23:36:06+00:00 da Marco Lorusso

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