Smartphone sicurezza, backup, gestione… Nel 2018, in cima alle parole più cercate su google, non per caso, svettava “come fare il backup”. Il perché di tanta attenzione? Semplice nelle imprese italiane, nella nostra vita di tutti i giorni c’è ormai un fedele compagno, una sorta di protuberanza digitale delle nostre braccia a cui affidiamo sempre più foto private, dati critici, denaro e ancora documenti, informazioni riservate, commenti… la nostra vita insomma.

Una vita in cui, con la trasformazione digitale, il limite tra privato e professionale è sempre meno definito, netto, chiaro. Un limite su cui, non a caso, si basa, dati del report Clusit 2018 alla mano, una parte crescente del fiorentissimo business del cybercrimine: malware, ransomware, phishing… Attacchi, truffe che, in ambito mobile sono sempre più letali, devastanti, efficaci. Il motivo è semplice, quando si lavora in mobilità, il livello di attenzione e la percezione del rischio, già bassissimi nel nostro Paese, conoscono picchi negativi quasi inarrivabili… Ed ecco che, sempre più scottati, toccati da vicino da perdite e furti di dati siamo tutti alla ricerca di informazioni e guide utili per gestire e costruire una adeguata strategia di backup…

Smartphone sicurezza, backup, gestione… ma cosa accade quando entriamo in azienda?

Una corsa alla sicurezza fai da te, che inevitabilmente finisce per incrociare la strada di ambienti e infrastrutture critiche professionali. Chiamatelo infatti Byod, consumerizzazione… chiamatelo come volete ma, collegato al dato che vede il nostro Paese in cima alla classifica nell’uso di sistemi cloud non autorizzati in azienda (con il doloroso beneplacito di molti CIO… non ancora in grado di “regalare” la stessa esperienza di utilizzo… in sicurezza) oggi tutto questo sta diventando uno dei più gravi problemi per ogni forma e dimensione di impresa italiana.

Sales manager, imprenditori, manutentori, installatori… le categorie di lavoratoti che basano buona parte della propria attività lavorativa su smartphone sta aumentando vertiginosamente cosi come sta aumentando il peso, l’importanza dei processi e delle informazioni che viaggiano in mobilità… Una progressione che, unita a quella delle cyberminacce, sempre mobile e incrociata con un fattore critico come il GDPR, tra data breach e obbligo di notifica in caso di perdita o manomissione di dati critici, rischia di cerare cortocircuiti non banali nei processi e nella operatività di una impresa.

Smartphone sicurezza, backup, gestione… Come disinnescare l’allarme? L’8 maggio la risposta!

Chi, come e dove ci attacca sui nostri dispositivi mobile? Come e cosa sbagliano concretamente le aziende? E’ possibile trovare una strada sicura per portare gli smartphone personali in azienda?

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ChannelWatch 2019

Il prossimo 8 maggio, nel corso di una esclusiva Power Breakfast che andrà in scena a Stezzano presso l’innovativa sede di Project Informatica,  Luca Bechelli membro del comitato direttivo del Clusit e tra i massimi esperti italiani di Cyber Security ha accettato la sfida di creare, live una vera mappa dei principali sistemi di attacco mobile, dei casi concreti di attacchi più recenti e più gravi e di come provare a difendersi. Un incontro, senza precedenti, organizzato da Project Informatica in collaborazione con Blackberry. Qui tutti i dettagli per partecipare.

 

 

Smartphone sicurezza, backup, gestione… è allarme in azienda? Ecco come e perché la situazione ci sta sfuggendo di mano ultima modifica: 2019-04-11T22:39:55+00:00 da Marco Lorusso

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