Intel compra Broadcom, ecco la nuova clamorosa indiscrezione in arrivo dagli States…

Broadcom compra Qualcomm? Nessun problema allora Intel compra Broadcom.

Sembra stia ulteriormente deflagrando la battaglia dei processori e, in particolare, dei microchip che andranno ad alimentare il ricchissimo motore del mondo smartphone. Una battaglia che, già nei mesi scorsi, è entrata nel vivo con l’annuncio di una possibile fusione tra Broadcom e Qualcomm.

Una fusione che fino ad ora non è avvenuta per la resistenza di Qualcomm che, ri recente, ha rifiutato un’offerta da 117 miliardi di dollari. A rivelare ora un nuovo, possibile, colpo do scena è però il Wall Street Journal che racconta di come Intel stia ovviamente seguendo la vicenda con grandissima apprensione, temendo la formazione di un nuovo formidabile competitor.

Il controllo di Qualcomm infatti ridisegnerebbe il settore dei semiconduttori e avrebbe importanti conseguenze per concorrenti come Intel.

Una attenzione crescente dunque che, stando alle fonti vicino alla società, starebbe per sfociare nella clamorosa idea di acquisire Broadcom

Broadcom e Qualcomm? Interviene direttamene Intel e compra tutto…

Secondo WSJ Intel avrebbe preso in considerazione una tale mossa già dalla fine dello scorso anno e starebbe lavorando sulla fattibilità con i consulenti. «Non è garantito – spiega WSJ – che Intel alla fine effettui una tale mossa. La complessità e le dimensioni di tale combinazione sarebbero enormi. Broadcom ha attualmente un valore di mercato di circa 104 miliardi di dollari. È anche possibile che Intel alla fine decida di fare altre acquisizioni più ridotte e strategiche»

Broadcom, Qualcomm e Intel… in gioco anche le relazioni con Apple

Intel e Qualcomm, spiega WSJ, sono fieri rivali e Intel lavora da tempo per conquistare quote di mercato nel mondo delle soluzioni per i dispostivi wireless su cui Qualcomm è in vantaggio. Una posizione raggiunta grazie alla relazione con Apple che, però, negli ultimi tempi è entrata in discussione per questioni di licenze. Una frizione sfociata nella decisione, da parte di Apple, di sostituire i chip Qualcomm proprio con i chip Intel su una parte dei suoi prodotti. Ora, spiega il wall street journal se Broadcom dovesse riuscire ad acquistare Qualcomm, potrebbe smussare e ammorbidire le relazioni con Apple, chiudendo la porta ad ulteriori possibili guadagni di Intel.

Un accordo Broadcom sarebbe di gran lunga la più grande acquisizione di Intel, e se dovesse perseguirne andare a buon fine, spiegano le fonti citate, non è detto che avrebbe la benedizione degli organi di regolamentazione e controllo del mercato.

Broadcom, Qualcomm e Intel, tutto ruota intorno agli smartphone

Il cuore dunque, il nocciolo della questione resta la battaglia tra le società di chip per essere il fornitore principale di componenti per produttori di smartphone come Apple e Samsung.

Qualcomm è leader nei chip che eseguono app e gestiscono le comunicazioni negli smartphone. È in concorrenza con Broadcom nel mercato dei chip per reti wireless a corto raggio, tra cui Bluetooth e Wi-Fi, filtri radio e dei chip che intervengono sui segnali cellulari.

«Intel – spiegano gli esperti del WSJ – domina storicamente il mercato dei processori per i personal computer e dei server dei data center, ma ha però mancato la rivoluzione dei dispositivi mobili quando i chip si sono dimostrati troppo potenti per i telefoni dipendenti dalla batteria. Ora però Intel si sta muovendo con grande aggressività anche in questo mercato, vedi la mossa legata alla tensione Apple/Qualcomm che ha permesso alla stessa Intel di entrare in una porzione del mercato iPhone… inoltre starebbe per arrivare una linea di soluzioni ad hoc».

Broadcom, Qualcomm e Intel… alla ricerca di nuovi mercati

Sullo sfondo, ma nemmeno troppo, di una simile vicenda, secondo gli esperti, c’è dunque la volontà da parte di Intel anche di spingere forte verso mercati ad alta potenzialità e lontani invece dal suo storico core business di processori per personal computer, un mercato in declino. Non a caso

l’anno scorso, Intel ha acquistato Mobileye NV, pioniere israeliano delle “car-cam”, per circa 15,3 miliardi dollari e con il mercato delle auto connesse nel mirino. Nel 2015, sempre Intel ha raggiunto il suo più grande accordo di sempre rilevando Altera Corp. per 16,7 miliardi di dollari con l’obiettivo dichiarato di “sfruttare” le competenze della società produttrice di chip programmabili, per rilanciare sul mercato dell’Internet di cose e dell’Industria 4.0.

 

 

 

 

 

 

 

Battaglia dei microchip con vista sugli smartphone. Intel pensa alla mossa Broadcom per neutralizzare la fusione con Qualcomm ultima modifica: 2018-03-11T16:15:28+00:00 da Marco Lorusso

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here