Ubiquicom è un’azienda italiana specializzata in sistemi di localizzazione. Questi ultimi consentono di identificare posizioni e spostamenti in tempo reale di individui e oggetti. L’aumento di capitale di Ubiquicom, di cui è stata appena diffusa la notizia, rientra in una strategia che punta al raddoppio dell’organico entro il 2023 e alla contestuale espansione nel nostro continente, negli Stati Uniti e in Medio Oriente.

Dalla sede di Milano la direttiva è quella di spingere sull’acceleratore e guardare, allo stesso tempo, ad un round di investimenti a sostegno del piano di crescita. Un progetto che la vedrà spingersi oltre i confini nazionali.
Ubiquicom è l’unica azienda italiana che appare all’interno “Magic Quadrant for Indoor Location Services, Global” report pubblicato periodicamente dalla società di consulenza IT Gartner che mostra le tendenze del mercato.

L’offerta tecnologica

Ubiquicom è nota per sviluppare prodotti in-house, dunque senza il coinvolgimento di soggetti esterni. Il fine è un ampio tracciamento, che comprende sia contesti esterni (outdoor) che interni (indoor). In campo ci sono tutte le tecnologie più avanzate di Real Time Locating Systems (RTLS) e di sensoristica diffusa, con il contributo fondamentale dell’IoT (Internet of Things).

L’aumento di capitale porterà progresso nei vari comparti a cui si rivolge Ubiquicom, dai trasporti al manifatturiero, passando per l’healthcare. Fondata nel 2004, Ubiquicom è impegnata in una continua attività di ricerca e sviluppo, che le permette di fornire innovazione attraverso, in primis, le soluzioni TrackVision e Proximity, studiate per gli ambienti produttivi. Vediamo di che cosa si tratta:

  • TrackVision è dedicata all’industria 4.0 (il modello di business connesso col digitale) per operazioni di telemetria, metodologia informatica che si occupa di misurazione e trascrizione.
  • Proximity, invece, ridefinisce gli standard di sicurezza per persone e asset nell’ambito della movimentazione merci e della logistica di magazzino. Un’ampia gamma che si arricchisce con SYNCHRO, l’ultima frontiera aperta grazie alle tecniche di intelligenza artificiale, in continua espansione.

Il 2021 di Ubiquicom inizia con il botto

CEO di Ubiquicom
Stefano Sarasso – CEO di Ubiquicom

A margine dell’annuncio ha parlato Stefano Sarasso, CEO di Ubiquicom: “Sviluppiamo e produciamo sistemi hardware e software utili a tracciare asset – ha ricordato – L’idea è quella di ottimizzare i processi, facendo risparmiare tempi e costi. Alcune imprese italiane, che hanno filiali in altri Paesi, ci hanno chiesto di poter utilizzare i nostri prodotti all’estero. Questo conferma l’interesse che riscontriamo in altri Paesi”.

In virtù di ciò Ubiquicom sta puntando ad assumere figure professionali di vario genere, da ingegneri informatici, a risorse per la vendita, per un totale di 25 inserimenti nei prossimi due anni. “Proseguiamo nel recruting di talenti – sottolinea Sarasso – e a tal fine abbiamo una collaborazione con il Politecnico di Milano per attrarre neolaureati che vogliano lavorare da subito in una realtà dinamica”.

I primi mesi del 2021 hanno visto un grande fermento in Ubiquicom, dalla presentazione di SYNCHRO al restyling del sito fino all’entrata nel team del nuovo Chief Sales Officer, Luca Dell’Orto, manager con un importante background internazionale.
L’esperienza dell’organico porta, nel complesso, ad analisi precise, con un approccio di personalizzazione “tailor made” (su misura). Ubiquicom si propone di rispondere alle necessità dei system integrator attraverso un pool di specialisti che sono in grado di individuare con attenzione esigenze e criticità.

 

 

Ubiquicom annuncia un nuovo aumento di capitale, così espanderà il suo raggio d’azione ultima modifica: 2021-05-03T15:20:56+00:00 da Emanuele La Veglia

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