Crisi memorie. Cisco aggiorna le condizioni contrattuali con i partner.

Cisco Systems ha annunciato una revisione delle condizioni contrattuali destinate ai partner di canale in risposta al forte incremento dei prezzi delle memorie e alle difficoltà della supply chain globale. La decisione, come riporta una anticipazione di CRN, nasce da uno scenario caratterizzato da domanda crescente, soprattutto legata all’intelligenza artificiale, che sta mettendo sotto pressione la disponibilità di componenti fondamentali per server e infrastrutture IT.

L’azienda ha comunicato che le nuove regole sono già effettive e mirano a dare maggiore flessibilità operativa in un contesto di costi variabili e volatilità del mercato.

Crisi memorie. Nuove regole su ordini e cancellazioni

La modifica principale riguarda la politica di cancellazione degli ordini compute. Con il nuovo aggiornamento, Cisco si riserva il diritto di cancellare ordini fino a 45 giorni prima della spedizione. Questa scelta riflette l’esigenza di gestire in modo più dinamico le oscillazioni dei costi dei componenti e la disponibilità della memoria, fattori che influenzano direttamente la produzione e la logistica.

Inoltre, l’azienda potrà adeguare i prezzi anche dopo l’ordine nel caso in cui si verifichino aumenti significativi dei costi di produzione, tariffe doganali, variazioni nei tassi di cambio o altri fattori esterni fuori dal controllo del vendor.

Questo cambiamento rappresenta un segnale chiaro di come il settore IT stia affrontando una fase di trasformazione, in cui le condizioni commerciali devono adattarsi rapidamente alle dinamiche del mercato globale.

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Prezzi delle memorie e domanda AI: il contesto globale

Secondo la comunicazione inviata ai partner, l’intero settore tecnologico sta vivendo una situazione di forte pressione dovuta alla crescita della domanda di soluzioni AI, che richiedono quantità sempre maggiori di memoria e storage. Questo squilibrio tra domanda e capacità produttiva ha causato tempi di consegna più lunghi, disponibilità ridotta e un inevitabile aumento dei prezzi.

Cisco sottolinea che si tratta di una sfida globale che coinvolge tutto l’ecosistema server e infrastrutturale, non solo un singolo produttore. L’obiettivo dichiarato è gestire questo scenario in modo disciplinato e responsabile, mantenendo continuità operativa sia per i partner sia per i clienti finali.

Impatto sui partner di canale e sulle quotazioni

Tra le novità annunciate rientra anche un cambiamento nel periodo di protezione dei prezzi dei preventivi, anche se al momento non sono stati diffusi dettagli precisi sulla durata o sulle nuove modalità operative.

Alcuni partner hanno definito la decisione una conseguenza naturale delle leggi di mercato, sottolineando però la necessità di maggiore chiarezza per poter gestire pipeline di vendita e aspettative dei clienti. La durata della validità dei preventivi diventa infatti cruciale per pianificare correttamente offerte e strategie commerciali.

Il tema della comunicazione proattiva emerge come centrale: in periodi di instabilità della supply chain, una collaborazione stretta tra vendor e partner è fondamentale per evitare disallineamenti commerciali e problemi con i clienti finali.

Crisi RAM e nuovi equilibri del canale: cosa sta davvero succedendo nel mercato IT

 Strategia di Cisco per affrontare l’aumento dei costi

Durante la recente call aziendale, secondo quanto riporta CRN US il management di Cisco ha spiegato che la strategia adottata si basa su tre direttrici principali: adeguamenti di prezzo già avviati e monitoraggio continuo del mercato, revisione dei termini contrattuali con partner e clienti, e sfruttamento della propria scala operativa per garantire approvvigionamenti più stabili.

L’azienda ritiene che la propria forza finanziaria e la capacità di negoziare condizioni favorevoli lungo la supply chain possano aiutare a gestire questa fase meglio rispetto ad altri competitor.

Crisi RAM e prezzi fuori controllo: come l’AI sta riscrivendo il mercato delle memorie

Crisi memorie e risposta di Cisco. cosa significa per il mercato IT

La revisione dei contratti partner da parte di Cisco evidenzia una tendenza sempre più diffusa nel settore tecnologico: l’adattamento dei modelli commerciali alle fluttuazioni dei componenti hardware. Con la crescita dell’AI e la conseguente pressione sulle memorie, le Ram ecc, produttori e partner dovranno abituarsi a condizioni più flessibili e dinamiche.

Per chi opera nel canale, la chiave sarà anticipare i cambiamenti, mantenere una comunicazione chiara con i clienti e integrare nei processi commerciali margini di adattamento ai prezzi. In un mercato dove domanda e disponibilità possono cambiare rapidamente, la capacità di reazione diventa un vantaggio competitivo decisivo.

Crisi memorie. Cisco aggiorna le condizioni contrattuali con i partner ultima modifica: 2026-02-15T10:13:09+01:00 da Marco Lorusso

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