Come conciliare le normative nazionali sulla sovranità dei dati con la necessità di una difesa coordinata contro minacce che non conoscono confini? CrowdStrike ha deciso di affrontare questa sfida lanciando nuove infrastrutture cloud regionali in tre mercati strategici del Medio Oriente e dell’Asia. Le implementazioni locali della piattaforma Falcon sono ora operative in Arabia Saudita, India ed Emirati Arabi Uniti, con l’annuncio di ulteriori espansioni geografiche già in programma. Il cuore della questione riguarda un dilemma fondamentale della sicurezza informatica moderna. Gli hacker e i gruppi criminali sfruttano infrastrutture distribuite a livello mondiale, muovendosi liberamente attraverso diverse giurisdizioni senza preoccuparsi minimamente delle legislazioni locali. Nel frattempo, le aziende che operano in determinati paesi devono rispettare requisiti rigidi sulla localizzazione dei dati, rischiando di creare silos informativi che potrebbero compromettere proprio la loro capacità difensiva.
Sovranità dei dati e sicurezza globale: la visione di CrowdStrike
George Kurtz, fondatore e amministratore delegato di CrowdStrike, ha espresso la filosofia aziendale su questo tema: i requisiti di sovranità dei dati non possono tradursi in un indebolimento della sicurezza basata sull’intelligenza artificiale. Gli attaccanti continuano a innovare le proprie tecniche sfruttando infrastrutture globali, incuranti delle politiche nazionali. L’espansione nelle tre nuove regioni mira proprio a garantire che le imprese possano beneficiare della residenza locale dei dati come componente di un modello di sicurezza unificato, senza sacrificare l’intelligence globale indispensabile per prevenire le violazioni. L’approccio tecnico adottato da CrowdStrike si distingue per la sua capacità di mantenere i dati all’interno dei confini nazionali richiesti, preservando contemporaneamente la connessione con la telemetria globale e i servizi di threat hunting gestiti da esperti. Le organizzazioni operative in Arabia Saudita, India ed Emirati Arabi Uniti possono ora implementare la piattaforma Falcon con la certezza che i dati risiedano nel paese specifico, senza però perdere l’accesso alla threat intelligence collettiva che rappresenta uno dei maggiori vantaggi delle soluzioni di sicurezza cloud. Il problema dell’isolamento dei dati nella cybersecurity rappresenta una vulnerabilità spesso sottovalutata.
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Superare i silos informativi per una difesa efficace e conforme
Quando le informazioni di sicurezza vengono confinate in compartimenti regionali separati, si riducono drasticamente le capacità di analisi, correlazione e gestione che costituiscono il fondamento di una difesa efficace. La velocità di risposta rallenta, la visibilità diminuisce e la capacità di contrastare minacce sofisticate si indebolisce. In sostanza, l’isolamento penalizza chi deve difendersi, mentre gli aggressori mantengono piena libertà di movimento. L’iniziativa Global Data Sovereignty di CrowdStrike si basa su architetture di dati resilienti che permettono flussi informativi controllati dal cliente, mantenendo una visibilità unificata tra ambienti diversi. Questo consente ai team di sicurezza di correlare segnali provenienti da fonti multiple, applicare intelligence aggiornata e rispondere in modo efficace mentre le minacce si spostano attraverso i sistemi. L’obiettivo è far operare la cybersecurity alla stessa portata e velocità degli avversari, superando i limiti imposti dalle frontiere geografiche. La strategia si fonda su principi di governance sicura e gestione responsabile dei dati, nel pieno rispetto delle realtà giurisdizionali locali. I dati vengono trattati in modo lecito e trasparente, con particolare attenzione all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi operativi aziendali. Per le imprese che operano in mercati come quello saudita, indiano ed emiratino, questa soluzione elimina la necessità di scegliere tra conformità normativa e protezione efficace, offrendo entrambe senza compromessi. L’espansione in queste tre regioni risponde anche a una crescente domanda di soluzioni che combinino standard internazionali di sicurezza con requisiti locali sempre più stringenti. Mercati in rapida trasformazione digitale come India e paesi del Golfo Persico stanno sviluppando normative sulla protezione dei dati che richiedono localizzazione fisica delle informazioni, mentre le organizzazioni che vi operano necessitano di protezione contro minacce globali sempre più sofisticate. La piattaforma Falcon estesa a livello regionale offre continuità operativa senza creare punti ciechi nella difesa perimetrale.








