HPE Partner Ready… qualcosa, anzi molto di più, è cambiato, tranne il nome. Il contenitore insomma, è sempre quello dello storico programma di canale, o partner program simbolo della strategia e del dialogo di HPE con il proprio ecosistema di vendita (dal quale passa oggi oltre il 70% di business della società).

HPE Partner Ready, tutto cambia con il vento del cloud

Il contenuto, a partire dal prossimo 1 novembre 2018 (partenza tradizionale dell’anno fiscale 2019 per la multinazionale americana) sarà completamente rivoluzionato. Una rivoluzione nel segno della trasformazione digitale che imprese, manager ma anche, e soprattutto, system integrator, distributori informaticastanno (e devono) affrontare. Una rivoluzione per altro anticipata nei mesi scorsi a Las Vegas nel corso dell’affollato appuntamento con l’HPE Global Partner Summit (qui la cronaca completa ed esclusiva dell’HPE global Partner Summit di Las Vegas)

Tutto l’ecosistema che pensa, produce, integra, sviluppa e distribuisce innovazione digitale sul territorio si trova insomma oggi davanti all’obbligo di adeguare il proprio DNA, i propri modelli e linguaggi di vendita ad un mercato che da tempo ormai chiede sempre meno prodotti e più esperienze di utilizzo, un mercato che apprezza sempre più l’idea di pagare per ciò che utilizza e consuma e non più per ciò che compra. E’ la rivoluzione del cloud, mai così maturo quest’anno (numeri dell’Osservatorio Cloud & ICT as a services del Politecnico di Milano la migrazione in cloud è sempre più richiesta anche dalle imprese italiane), è la rivoluzione che HPEha deciso da tempo di affrontare con strumenti, soluzioni e strategie molto precise.

L’ultima in ordine di arrivo, come anticipato, il nuovissimo programma HPE Partner Ready che, dal prossimo 1° novembre premierà, come mai prima d’ora, tutti coloro che avranno competenze e forza di andare in direzione delle soluzioni a valore, innovative e dei nuovi modelli di vendita as a service (qui comunque il reportage con il dettaglio di come e cosa cambia nel nuovo programma HPE Partner Ready in una intervista con Paolo Delgrosso)

HPE Partner Ready, perché cambia tutto

«Il motivo è semplice – ci racconta in questa video intervista esclusiva Paolo Delgrosso guida e simbolo del focus dell’azienda sul canale in Italia, motore del progetto HPE Innovation Lab diventato caso di eccellenza a livello mondiale -, vogliamo premiare i partner che avranno forza e volontà di investire sulle soluzioni che noi definiamo a valore e su tutti quei prodotti che aiutano i clienti dei partner ad affrontare la digital transformation. All’interno del programma abbiamo previsto anche una rivisitazione completa della componente marketing. Per proporre, capire discutere di nuove soluzioni e nuovi modelli di business servono infatti nuovi modi e strumenti di ingaggio verso i clienti finali. Tutti hanno un denominatore comune che è il digital marketing.

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Per questo, (in Italia il processo è in realtà cominciato con ottimi risultati da tempo) abbiamo avviato survey, sessioni di assessment, formazione e supporto. Vogliamo capire il livello di competenze dei partner e le aree marketing su cui necessitano di maggiore aiuto»

HPE Partner Ready, il nome non cambia… ma cambia tutto il resto ultima modifica: 2018-09-24T16:38:47+00:00 da Marco Lorusso

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