3DEXPERIENCE World 2026 torna a Houston come punto di riferimento globale per la community della progettazione e dell’ingegneria. Al centro dell’evento, l’evoluzione di SOLIDWORKS all’interno della piattaforma 3DEXPERIENCE, il ruolo sempre più strutturale della simulazione e l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di sviluppo prodotto. Un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni in atto nell’industria manifatturiera. In diretta da Houston segui l’evento e il viaggio in esclusiva con SergenteLorusso
Dal 1° al 4 febbraio Houston torna a essere il punto di incontro della community globale della progettazione e dell’ingegneria con una nuova edizione di 3DEXPERIENCE World, l’evento che da 27 anni rappresenta uno dei principali momenti di confronto internazionale sui temi della progettazione digitale, della simulazione, della manifattura avanzata e della gestione dei dati di prodotto.
Ospitato al George R. Brown Convention Center, 3DEXPERIENCE World 2026 si propone come una fotografia aggiornata delle trasformazioni che stanno attraversando l’industria manifatturiera: dalla crescente complessità dei prodotti alla necessità di ridurre il time-to-market, dall’integrazione sempre più stretta tra progettazione e simulazione fino al ruolo ormai strutturale dell’intelligenza artificiale nei processi di sviluppo.
SOLIDWORKS di Dassault Systèmes come piattaforma, non solo come strumento
SOLIDWORKS, resta un riferimento consolidato per la progettazione meccanica, ma oggi viene sempre più interpretato come elemento cardine di un portafoglio integrato. L’evoluzione non riguarda tanto il singolo strumento quanto il modello sottostante: il passaggio da applicazioni discrete a un ecosistema unificato, nel quale progettazione, simulazione, collaborazione e gestione dei dati convivono in un unico ambiente, riducendo le discontinuità lungo il ciclo di sviluppo del prodotto.
Alla luce di questa evoluzione, 3DEXPERIENCE World vuole dunque offrire una lettura dell’evoluzione di SOLIDWORKS come fulcro di una piattaforma orientata a una “economia creativa”, in cui l’innovazione nasce dall’incontro tra immaginazione, mondo virtuale e capacità di esecuzione industriale. Una trasformazione che rispecchia il modo in cui le aziende stanno ripensando i processi di sviluppo, anticipando le decisioni critiche e riducendo la dipendenza da interazioni fisiche costose e poco efficienti.
3DEXPERIENCE, l’intelligenza artificiale come infrastruttura trasversale
Uno dei temi portanti dell’edizione 2026 sarà senza dubbio il ruolo dell’intelligenza artificiale, non come tecnologia isolata ma come elemento trasversale all’intero portfolio di soluzioni Dassault Systèmes. L’AI viene presentata come parte integrante dei processi di progettazione, simulazione e gestione dei dati, capace di supportare decisioni più rapide, esplorare un numero maggiore di alternative progettuali e gestire la crescente complessità dei sistemi industriali.
La visione proposta è olistica: l’intelligenza artificiale non sostituisce l’ingegnere o il progettista, ma ne amplifica le capacità, consentendo di trasformare il mondo virtuale in uno spazio di sperimentazione continua, dove testare ipotesi, validare scelte e anticipare problemi prima che si manifestino nel mondo reale.
Dal mondo virtuale all’impatto sul mondo reale
Il filo conduttore dell’evento resta il legame tra virtuale e reale. Sessioni tecniche, workshop e testimonianze mostrano come la simulazione virtuale sia diventata uno strumento operativo per migliorare prestazioni, affidabilità e sostenibilità dei prodotti. Dalla gestione della complessità dei processi industriali alla collaborazione nel cloud, l’obiettivo è rendere più fluido il passaggio dall’idea al prodotto finito.
Un’attenzione particolare verrà dedicata alla condivisione dei dati di progetto, elemento chiave per abilitare nuove forme di collaborazione tra team distribuiti e ridurre le inefficienze lungo la filiera. In un contesto in cui i cicli di sviluppo si accorciano e i requisiti di qualità aumentano, la capacità di lavorare su un’unica fonte di verità diventa un fattore competitivo determinante.
3DEXPERIENCE, una community che va oltre l’industria tradizionale
3DEXPERIENCE World si rivolge a una platea ampia e trasversale: ingegneri, progettisti, analisti, produttori, responsabili dei processi, imprenditori e business leader, ma anche professori, studenti e maker. Questa pluralità riflette l’evoluzione stessa della manifattura, sempre più contaminata da competenze diverse e da nuovi modelli di innovazione.
Non a caso, l’evento dedica spazio anche al mondo accademico e della formazione, con un focus sulle competenze necessarie per sostenere uno sviluppo industriale più sostenibile e preparare la forza lavoro del futuro. Allo stesso tempo, l’attenzione verso i maker e le tecnologie online per la progettazione e la produzione segnala come i confini tra industria, ricerca e sperimentazione individuale siano sempre più sfumati.
Il Playground come laboratorio di idee e tecnologie
All’interno del 3DEXPERIENCE Playground, l’area espositiva dell’evento, troveranno spazio dimostrazioni tecnologiche, progetti universitari e iniziative di ricerca che spaziano dalla robotica alle applicazioni emergenti in diversi settori industriali. Un ambiente pensato non solo per mostrare soluzioni, ma per stimolare il confronto e l’ispirazione, mettendo in relazione casi concreti e visioni di lungo periodo.
SergenteLorusso seguirà 3DEXPERIENCE World 2026 dal vivo, raccontando l’evento con reportage, video e interviste esclusive ai protagonisti della community internazionale della progettazione e dell’industria.
Un evento di valore, un viaggio che qui racconteremo dunque passo passo con un esclusivo reportage multimediale e multipiattaforma: Video interviste, foto reportage, dirette streaming… Linkedin, Instagram, Facebook, Youtube… per accedere al racconto live basterà seguire l’hashtag ufficiale #3DXW26: e il racconto parallelo, più scanzonato con l’hashtag dedicato #SergenteTexas









