Il mercato globale degli access point wireless per esterni registra una fase di espansione, trainato dalla necessità di estendere l’infrastruttura di rete oltre gli edifici. Secondo i dati di Verified Market Reports, il settore valeva 2,8 miliardi di dollari nel 2024 e prevede di raggiungere i 6,5 miliardi entro il 2033. In Italia, le vendite di queste soluzioni mantengono un’incidenza compresa tra il 15% e il 17% sul totale del canale informatico, in base alle rilevazioni Context. In questo scenario, Keenetic ha annunciato la disponibilità di Stellar 6, il suo primo access point Wi-Fi 6 AX3000 progettato per l’installazione in ambienti esterni.
Keenetic Stellar 6 porta il Wi-Fi 6 negli spazi esterni
La necessità di coperture outdoor stabili è correlata alle nuove dinamiche occupazionali e strutturali. Le analisi di CBRE indicano un tasso di occupazione degli uffici in Europa in aumento, con la conseguente trasformazione di terrazze, parcheggi, piazzali e cortili in aree operative, logistiche o ricettive. Il dispositivo Stellar 6 affronta queste esigenze tecniche presentando una certificazione IP65 contro polvere e pioggia, un’operatività termica da -40°C a +65°C e il supporto per l’alimentazione Power over Ethernet 802.3at, caratteristica che ne semplifica l’installazione su pareti o pali senza cablaggi elettrici dedicati.
A livello di networking, l’apparato assicura la continuità del segnale tramite antenne omnidirezionali, supporto al roaming 802.11k/r/v e funzionalità mesh. Il sistema si integra nell’ecosistema di rete aziendale basandosi sul software KeeneticOS, risultando gestibile da remoto tramite la piattaforma RMM senza l’applicazione di costi aggiuntivi. La gestione dei flussi dati è ottimizzata dalla segmentazione del traffico tramite VLAN e SSID differenziati, un protocollo necessario per separare le reti dei dipendenti da quelle degli ospiti e dei dispositivi IoT.
Marco Bartolone, Country Manager di Keenetic Italia, ha dichiarato che la rete rappresenta oggi l’elemento abilitante per trasformare i tradizionali spazi fisici all’aperto in ambienti digitali sicuri e pienamente utilizzabili. “Il tema non è semplicemente portare il Wi-Fi oltre le pareti. Oggi gli spazi esterni possono generare valore solo se sono progettati come ambienti connessi, sicuri e continui. Con Stellar 6 Keenetic risponde a questa esigenza”, spiega Bartolone. “Una terrazza può diventare uno spazio di lavoro; un dehors o un rooftop possono migliorare l’esperienza dell’ospite; un parcheggio o un piazzale possono ospitare videosorveglianza, terminali mobili, sensori e controllo accessi; un campus o una struttura distribuita possono garantire continuità di rete anche fuori dall’edificio principale. Gli esempi che si possono fare sono davvero tanti, ma il punto fondamentale è che la rete diventa ciò che trasforma uno spazio fisico in uno spazio realmente utilizzabile”.
Aggiornamenti software e sostenibilità nella strategia Keenetic
L’azienda produttrice, fondata nel 2017 e con quartier generale europeo in Germania, dichiara attualmente oltre undici milioni di dispositivi attivi a livello globale. Le operazioni europee centralizzano sviluppo software, supporto e logistica, destinando il 10% del fatturato alla ricerca e sviluppo. A livello produttivo, Keenetic assicura per tutti i propri apparati almeno cinque anni di aggiornamenti costanti del sistema operativo, con l’obiettivo dichiarato di ridurre l’obsolescenza tecnologica e l’impatto ambientale dei dispositivi di rete.








