Netskope ha annunciato nuovi risultati ottenuti grazie all’evoluzione della propria tecnologia NewEdge AI Fast Path, componente integrata del cloud privato Netskope NewEdge, l’infrastruttura globale dell’azienda che conta oltre 120 data center distribuiti in più di 80 regioni del mondo.
AI Fast Path è pensata per ottimizzare il percorso di rete che collega utenti, sedi aziendali e agenti AI alle destinazioni di intelligenza artificiale, come i provider di modelli linguistici (LLM) e le piattaforme di inferenza.

L’obiettivo è duplice: da un lato accelerare i tempi di inferenza e ridurre il Time to First Token (TTFT), ovvero il tempo che intercorre tra l’invio di una richiesta e la ricezione della prima porzione di risposta generata dal modello; dall’altro migliorare l’esecuzione di workflow agentici complessi, sempre più diffusi nelle applicazioni aziendali, che si basano su catene di prompt multipli e su un’elaborazione intensiva di grandi volumi di dati.Secondo Netskope, i test condotti sulla rete globale NewEdge, con traffico reale e non simulato, hanno mostrato una riduzione della latenza fino al 90% verso le principali destinazioni AI, un miglioramento che si traduce in risposte più rapide sia per gli utenti finali che interagiscono con chatbot e assistenti virtuali, sia per gli agenti autonomi che devono concatenare numerose richieste a un modello linguistico in sequenza.

A commentare i risultati è stato Joe DePalo, Chief Platform Officer di Netskope, che ha sottolineato come le prestazioni di rete siano un fattore determinante per l’efficacia di qualsiasi applicazione basata sull’intelligenza artificiale: la velocità complessiva di un workflow AI, sia esso guidato da un utente umano o da un agente autonomo, dipende in larga misura dalla qualità dell’infrastruttura di rete sottostante. DePalo ha inoltre rivendicato per Netskope una posizione di leadership di mercatonon solo sul fronte della sicurezza dell’AI, ma anche su quello delle prestazioni di rete necessarie a rendere concretamente efficaci i flussi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale, affermando che NewEdge consente ai clienti di ottenere la velocità richiesta senza introdurre rischi aggiuntivi o penalizzare l’esperienza utente.

Netskope, perché la latenza conta (ancora di più) nell’era dell’AI agentica

Il tema della latenza sta assumendo un peso crescente man mano che le aziende passano da semplici interazioni conversazionali a workflow agentici, in cui un singolo task può richiedere decine o centinaia di chiamate sequenziali a uno o più modelli. In questi scenari, anche piccoli ritardi di rete si moltiplicano lungo la catena di richieste, con un impatto diretto sui tempi di completamento complessivi e sull’esperienza percepita dagli utenti.

Posizionando l’ottimizzazione del traffico AI a livello di infrastruttura di rete privata, invece che affidarla esclusivamente alla connettività pubblica o ai singoli provider di modelli, Netskope punta a offrire alle aziende un modo per accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale mantenendo al contempo il controllo su sicurezza, visibilità e governance del traffico dati — un equilibrio che, secondo l’azienda, rappresenta oggi uno dei requisiti chiave per le organizzazioni che integrano l’AInei propri processi.

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AI più veloce e sicura: Netskope riduce fino al 90% la latenza del traffico verso i modelli di intelligenza artificiale ultima modifica: 2026-07-24T14:49:43+02:00 da Antonino Caffo

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