WPC 2019, tre giorni da record per le tecnologie Microsoft. Tre giorni intensissimi, tre giorni di formazione, incontro, confronto senza precedenti nel cuore di Milano. Oltre 400 tra professionisti imprese, appassionati si sono dati appuntamento per conoscere tutto sulle tecnologie Microsoft. Un successo clamoroso per Overnet, che organizza l’evento da 26 anni. Un successo non banale e nemmeno scontato per un progetto che ha saputo interpretare le rivoluzioni tecnologiche degli ultimi decenni e, soprattutto, diventare un riferimento assoluto nel cuore di quello che, di fatto, è diventato il tempo di Microsoft. Un tempo in cui proprio la società guidata da Satya Nadella, con le sue accelerazioni fatte di tantissimo cloud, nuovi modelli di acquisto e vendita del digitale e di prodotti straordinari come Office 365 o Azure di fatto è diventata il metronomo per la trasformazione digitale di milioni di imprese in tutto il mondo, isole comprese.

Un metronomo che, da tempo, come detto ha in WPC 2019 la sua bussola più importante, un hub al quale imprese e professionisti rivolgono l’attenzione proprio per capire come affrontare e gestire al meglio gli strumenti costruiti e messi sul mercato dal colosso di Redmond. Un successo, quello di WPC 2019 che ha travolto anche i social, la diretta dell’evento con l’hashtag #WPC19IT è stata stabilmente in trend topi nazionale su Twitter per tre giorni

WPC 2019, abbiamo superato ogni aspettativa. Microsoft il cuore del mercato

«Molto bene davvero, siamo molto contenti, abbiamo superato i 400 partecipanti… ci tengo a dire paganti, soprattutto per il fatto che si tratta di persone che investono sulle competenze – ha lo sguardo stanco ma profondamente soddisfatto Claudio Salano, numero uno di Overnet società che da 26 anno organizza WPC in Italia, alla fine della tre giorni milanese -. Mai come quest’anno abbiamo incontrato un pubblico preparato con un livello tecnico molto alto, il fatto che i feedback sul livello dei workshop siano altissimi ci riempie di orgoglio, il team che ha costruito l’agenda ha fatto un piccolo capolavoro. Le novità sono state moltissime, come promesso, a partire dal focus deciso sul tema del workplace. Ma le sessioni sono state quasi 100, un volume di contenuti e informazioni con pochi pari. Fianco a fianco con Microsoft, (presente con tutte le prime linee nei tre giorni di evento e in particolare con un bellissimo intervento sul valore delle competenze e dell’inclusione a cura di Barbara Cominelli, COO, Marketing and Operations Director at Microsoft Italy), però c’è stata la volontà decisa di aumentare i giri della cultura e del valore a disposizione dei professionisti IT in un momento in cui tra cloud e sicurezza non è proprio possibile improvvisarsi». Soddisfatta ed entusiasta anche Barbara Palumbo, Marketing & Business Developer at Overnet Solutions, volto e motore di WPC.

«WPC è una macchina organizzativa ormai rodata ma ogni anno ci stupisce. Gli oltre 400 professionisti che ci hanno raggiunto qui a Milano ci hanno travolto con entusiasmo e fiducia. Stiamo ora leggendo con grande attenzione i feedback di sponsor e partecipanti per costruire una edizione 2020 ancora più coinvolgente e innovativa»

WPC 2019, il centro di gravità è la sicurezza

E proprio la sicurezza è stato infatti uno dei maggiori centri di gravità delle tre giornate di WPC come del resto conferma Michele Sensalari, tra i maggiori esperti di cloud in Italia, trainer di Overnet tra i più seguiti e apprezzati. «La parte di security oggi ha inevitabilmente un ruolo chiave per le imprese che si muovono verso il digitale e in particolare verso il cloud. Nel corso delle mie sessioni mi sono occupato in particolar modo della sicurezza informatica legata a piattaforme come Azure. Un tema chiave per cercare di rendere più utile efficace e sicuro il passaggio al cloud. Poi c’è stato, per esempio, tutto il tema dell’autenticazione passwordless che ha riscontrato grande attenzione in una fase in cui, ormai è chiaro, la gestione degli accessi tramite password è diventata poco sicura ed. efficace. Per quanto riguarda i consigli offerti ai numerosi professionisti in sala come Overnet ci siamo raccomandati di scommettere forte su un percorso sano di avvicinamento per gradi al cloud. Non bisogna avere fretta e soprattutto non vanno fatte fughe in avanti. Servono passaggi cadenzati a partire dalla costruzione di ambienti cloud ibridi che sappiano unire investimenti esistenti, nuove piattaforme digitali e ovviamente la sicurezza dei dati».

WPC 2019, tre giorni da record per le tecnologie Microsoft ultima modifica: 2019-12-18T16:33:39+00:00 da Marco Lorusso

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