La crescita dei servizi gestiti ridefinisce il ruolo degli MSP, sempre più chiamati a garantire sicurezza, governance del dato e conformità normativa. Tra sovranità digitale, intelligenza artificiale e minacce in evoluzione, la credibilità operativa diventa un requisito di mercato. Su questi temi si concentra il webinar promosso da Computer Gross e Acronis
In un mondo che ama le buzzword, come il mercato IT, c’è oggi una parola chiave che sta ridefinendo il posizionamento dei Managed Service Provider .
Competenza tecnologica non basta più. La chiave di volta è oggi l’affidabilità.
Un concetto che fino a pochi anni fa si traduceva prevalentemente in capacità di gestione infrastrutturale — uptime, backup, continuità operativa — e che oggi assume un significato molto più esteso, intrecciando sicurezza, compliance normativa, sovranità del dato e governo delle tecnologie emergenti.
Il motivo è semplice: le imprese, travolte da multicloud, digitalizzazione dei processi core e adozione crescente dell’intelligenza artificiale, cercano partner in grado non solo di erogare servizi, ma di garantire credibilità operativa lungo l’intero ciclo di vita del dato.
[Dalla sovranità digitale all’Artificial Intelligence: come diventare MSP affidabili e credibili nel 2026 con Acronis. Scopri tutto quello che serve sapere nel corso di uno straordinario evento streaming, live il prossimo 3 marzo alle ore 16:00. Qui tutti i dettagli per partecipare]
Dalla gestione IT alla responsabilità sistemica
Il salto di paradigma è evidente.
L’MSP non è “semplicemente” un fornitore tecnico, piuttosto un’estensione operativa dell’organizzazione cliente. Gestisce accessi privilegiati, governa piattaforme di backup, presidia ambienti cloud e strumenti di collaborazione, interviene nei processi di remediation e risposta agli incidenti.
Questo ruolo lo colloca in una posizione di responsabilità sistemica: un singolo provider può diventare il punto di accesso a decine di infrastrutture aziendali.
Non a caso, i report di cyber threat intelligence continuano a indicare gli MSP come snodi strategici nella catena del rischio, proprio per il loro accesso trasversale agli ambienti dei clienti.
Sovranità digitale: da tema geopolitico a requisito operativo
E se la sicurezza non bastasse, oggi più che mai si aggiunge il grande tema della sovranità digitale.
Localizzazione dei dati, giurisdizione delle infrastrutture cloud, trasparenza nelle filiere tecnologiche e controllo sugli accessi amministrativi stanno diventando elementi di valutazione nella scelta dei partner IT.
Per molte organizzazioni — soprattutto nei settori regolati — affidarsi a un MSP significa delegare anche la governance del dato, con implicazioni legali e reputazionali dirette.
In questo quadro, la credibilità di un provider passa dalla capacità di dimostrare: dove risiedono i dati, come vengono protetti, chi vi accede, quali policy di sicurezza e compliance vengono applicate
L’impatto dell’intelligenza artificiale sui servizi gestiti
Ma c’è un ulteriore, terzo asse che ridefinisce l’affidabilità degli MSP: l’intelligenza artificiale.
E con una duplice valenza.
Da un lato, l’AI rappresenta un abilitatore di efficienza: automazione dei task, rilevamento comportamentale delle minacce, analisi predittiva degli incidenti.
Dall’altro, introduce nuovi rischi operativi.
Molti report di settore, a partire dai più recenti pubblicati da Acronis, evidenziano come l’AI venga ormai utilizzata anche dal cybercrime per scalare phishing, impersonificazioni e campagne di social engineering sempre più credibili.
Per gli MSP questo significa dover governare l’AI su un doppio fronte: come strumento di difesa e come superficie di rischio da monitorare.
La maturità nella gestione di queste tecnologie diventa quindi parte integrante della credibilità di mercato di un Managed Services Provider.
Piattaforme integrate per servizi “a prova di fiducia”
Per rispondere a questa complessità crescente, il modello tecnologico si sta spostando verso piattaforme integrate di cyber protection.
Soluzioni che uniscono in un’unica architettura backup e disaster recovery, protezione endpoint, anti-malware basato su AI, gestione centralizzata multi-cliente, automazione operativa per MSP…
In questa logica, è interessante l’approccio di un player come Acronis, con la sua piattaforma Cyber Protect Cloud, progettata per integrare data protection e cybersecurity riducendo frammentazioni operative e tempi di risposta agli incidenti.
Con un duplice obiettivo: rafforzare la postura di sicurezza dei clienti e, al tempo stesso, aumentare l’affidabilità del provider che eroga il servizio.
Fiducia come infrastruttura di mercato
Appare evidente che la competitività degli MSP non si misurerà soltanto sulla qualità dei servizi erogati, ma sulla capacità di dimostrarsi partner affidabili in un ecosistema digitale sempre più regolato, distribuito e automatizzato. Sovranità del dato, sicurezza integrata, governo dell’intelligenza artificiale e conformità normativa non sono più layer separati, ma componenti di un’unica architettura di fiducia.
[Dalla sovranità digitale all’Artificial Intelligence: come diventare MSP affidabili e credibili nel 2026 con Acronis. Scopri tutto quello che serve sapere nel corso di uno straordinario evento streaming, live il prossimo 3 marzo alle ore 16:00. Qui tutti i dettagli per partecipare]
Il webinar: affidabilità e credibilità degli MSP nel 2026
Sono proprio questi i temi che verranno sviluppati nel corso del webinar promosso da Computer Gross in collaborazione con Acronis, intitolato:
L’evento, in programma il 3 marzo alle ore 16:00 in streaming, nasce con l’obiettivo di offrire ai provider italiani una lettura strutturata delle trasformazioni in atto e delle competenze necessarie per rafforzare il proprio posizionamento di mercato.
Tra i temi al centro del confronto:
- evoluzione del ruolo degli MSP tra AI e cloud ibrido
- responsabilità introdotte dalla compliance NIS2
- modelli di offerta sostenibili e sicuri
- errori operativi che possono minare la credibilità dei provider
- opportunità tecnologiche e di business dell’ecosistema Acronis–Computer Gross
A guidare la sessione saranno Andrea Fiorentino, Senior Distributor Account Manager di Acronis, e Valeria Scavetta, Product Specialist di Computer Gross, con la moderazione di Marco M. Lorusso. Qui tutti i dettagli per partecipare









