ICOS, distributore a valore aggiunto con quasi quarant’anni di esperienza nel settore delle infrastrutture IT, ha annunciato l’apertura di Innovation Hub, una divisione specializzata nata con il preciso obiettivo di promuovere e sostenere le startup innovative che operano nell’ambito della cybersecurity, rivolgendo un’attenzione particolare a quelle realtà che hanno mosso i primi passi e sviluppato le proprie soluzioni interamente sul territorio italiano. Si tratta di un cambio di passo significativo in un mercato spesso dominato da una forte omologazione delle offerte internazionali, proponendo invece un modello che esalta le specificità tecnologiche locali per elevare la postura di sicurezza delle imprese nazionali. La scelta di ICOS di investire in una business unit di questo tipo risponde alla necessità di differenziarsi in un settore dove la “potenza di fuoco” delle grandi multinazionali rischia di oscurare soluzioni d’avanguardia nate da contesti più agili. Le startup selezionate dall’Innovation Hub si distinguono per un approccio evolutivo capace di intercettare i bisogni futuri della protezione dati, offrendo contenuti di nuova concezione che spesso sfuggono ai radar dei giganti del settore. Uno dei punti di forza di questa iniziativa risiede nella profonda conoscenza del contesto industriale e normativo in cui operano le aziende clienti, poiché i vendor italiani condividono con i propri interlocutori non solo la lingua e il fuso orario, ma soprattutto il quadro legislativo europeo e nazionale che oggi rappresenta il principale motore nelle decisioni d’acquisto in ambito security.
Il tema della sovranità digitale europea
Un tema centrale che attraversa la missione dell’Innovation Hub è quello della sovranità digitale, un concetto divenuto fondamentale nell’attuale e complesso scenario geopolitico globale. In un periodo caratterizzato da instabilità e dal timore che gli asset digitali possano essere influenzati da governi stranieri, affidarsi a operatori italiani ed europei diventa una scelta di campo precisa per garantire l’autonomia delle proprie infrastrutture strategiche. Tale visione si sposa perfettamente con la recente Dichiarazione sulla Sovranità Digitale Europea, sottoscritta dai paesi UE per ridurre le dipendenze esterne e proteggere gli interessi nazionali attraverso tecnologie proprietarie e sicure. Federico Marini, Managing Director di ICOS, ha sottolineato come l’Italia sia storicamente una culla di eccellenze ingegneristiche nel campo dell’informatica, spesso limitate solo dalla mancanza di una forza commerciale e comunicativa adeguata per imporsi sul mercato su vasta scala.
Il ruolo di ICOS Innovation Hub nel supporto alle startup e al canale ICT
ICOS mette quindi a disposizione la propria reputazione e competenza per colmare questo divario, trasformando il valore tecnico di queste startup in un successo commerciale concreto. L’Innovation Hub non agisce come un semplice catalogo di prodotti, ma come una vera e propria task-force composta da account commerciali, specialisti di prodotto e tecnici di prevendita che lavorano in sinergia con i vendor per creare partnership solide con gli operatori di canale. Il percorso di crescita di questa nuova divisione prevede per i prossimi mesi un’intensa attività di supporto che includerà campagne di comunicazione mirate ed eventi dedicati ai partner di canale desiderosi di esplorare un approccio indipendente alla cybersecurity. Con sedi operative dislocate tra Bolzano, Milano, Ferrara e Verona, e una presenza che si estende ormai anche all’area mediterranea e balcanica, ICOS conferma con il lancio dell’Innovation Hub la propria vocazione di abilitatore tecnologico, capace di coniugare l’esperienza di un distributore storico con la dinamicità delle nuove promesse dell’hi-tech italiano.
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