Capire cosa è una infrastruttura iperconvergente è fondamentale per i responsabili dei sistemi informativi aziendali, oggi più che mai. Il concetto alla base di infrastruttura iperconvergente è la semplicità.

In tempi 24x7x365 in cui la disponibilità dei sistemi It non ammette pause o rallentamenti, non ci si può permettere di non sapere che cosa è una infrastruttura iperconvergente.

È ampiamente dimostrato che oggi un blocco o un rallentamento dei sistemi informativi equivale a una perdita di business. Le dinamiche dell’economia moderna hanno costretto le aziende a ripensare l’affidabilità delle proprie infrastrutture tecnologiche. Oggi nessuno si può permettere un blocco o un rallentamento dei sistemi a causa di tecnologia obsoleta. Ciò che i siti di ecommerce hanno capito già da tempo, vale per tutte le aziende di ogni comparto. Dalla produzione al retail, dalla logistica alle utilities.

[Data Center in-a-box: come migliorare la protezione dei dati nelle infrastrutture iperconvergenti venerdì 12 giugno alle 13:30 il Live show in diretta dagli studi di Veeam. Registrati subito, clicca sull’immagine]

Cosa è una infrastruttura innovativa? Un IT non più convergente

Quindi, partiamo dalle basi: cosa è una infrastruttura It iperconvergente (HCI)? È un’infrastruttura It che permette di gestire le componenti core di una architettura informatica in modo univoco. Ovvero, storage, elaborazione e rete regolati da una piattaforma software unica.

Teoricamente il concetto è molto semplice. Siamo di fronte a un approccio che persegue la semplicità di gestione. Al contrario di una infrastruttura convergente legata all’hardware e alle sue specificità, l’iperconvergenza standardizza la piattaforma. E il suo approccio semplificato fornisce scalabilità, automazione, agilità e riduzione dei costi. Già, perché, come per incanto, l’azienda vedrà ridurre il CapEx e l’OpEx associati all’It.

Una infrastruttura iperconvergente dice addio a costose personalizzazioni della struttura di rete e dei sistemi poggiando esclusivamente su server x86. In questo modo si rende indipendente l’It dall’hardware specifico e si liberano risorse di gestione.

Un unico layer software da cui gestire tutto l’It

Inoltre, un’architettura tradizionale è costosa da creare ma, soprattutto, complessa da gestire e difficile da ampliare. In una infrastruttura iperconvergente, la piattaforma di gestione permette una scalabilità dinamica al crescere delle necessità.

Ancora, una infrastruttura iperconvergente garantisce strumenti di allocazione automatica delle risorse e un’intelligenza lato software per l’apprendimento e la velocizzazione dei processi.

Così, ci troviamo di fronte un unico layer software che dialoga e orchestra tutte le risorse hardware e software presenti nel data center. Da quanto detto, i vantaggi per il team responsabile dei sistemi informativi sono diversi.

Assisteremo a una forte riduzione dei processi manuali e, soprattutto, non dovremo attingere a risorse con diverse competenze. Sarà sufficiente un team certificato nella specifica infrastruttura iperconvergente scelta (e a noi piace questo approccio e si potranno dedicare le altre risorse a attività più strategiche.

Questa breve digressione dovrebbe aver già fatto capire cosa è una infrastruttura iperconvergente a grandi linee. Ma non basta. Per vedere all’opera un’infrastruttura iperconvergente e valutarne tutti i vantaggi, è bene dare voce al vendor che da tempo ne diffonde il verbo e ai clienti che ne stanno già godendo.

[Data Center in-a-box: come migliorare la protezione dei dati nelle infrastrutture iperconvergenti venerdì 12 giugno alle 13:30 il Live show in diretta dagli studi di Veeam. Registrati subito, clicca sull’immagine]

Cosa è una infrastruttura iperconvergente e perchè è la strada, migliore, per ripartire ultima modifica: 2020-06-10T17:00:09+00:00 da Valerio Mariani

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here