Per Errevi System, l’acquisizione del 100% di Netech segna un passaggio di discontinuità. Non tanto per le dimensioni dell’operazione, quanto per la traiettoria che introduce: da società di servizi ICT a realtà in evoluzione verso un gruppo tecnologico, con l’obiettivo di aggregare competenze e ampliare il perimetro operativo.
Si tratta della prima operazione di M&A nella storia dell’azienda emiliana, inserita però in un percorso avviato già nel 2024 con l’ingresso nel capitale di KYIP Capital e del Fondo Italiano d’Investimento. Un passaggio che aveva già spostato l’orizzonte dalla crescita organica allo sviluppo per linee esterne.
Errevi System è attiva da oltre venticinque anni sul mercato nazionale, ha sedi a Reggio Emilia e Milano e opera come partner ICT per grandi imprese e pubbliche amministrazioni, con competenze che spaziano dalle infrastrutture alla cybersecurity fino alle applicazioni business.
Con l’integrazione di Netech, il gruppo arriverà a superare i 50 milioni di euro di fatturato e conterà oltre 120 professionisti, rafforzando le competenze in ambiti come cybersecurity, servizi gestiti e cloud.
Errevi System sceglie Netech in un mercato che spinge verso il consolidamento
Per comprendere il senso dell’operazione (della quale non sono noti i valori economici ndr) è necessario guardare alle dinamiche del mercato IT.
La domanda delle imprese sta cambiando: le organizzazioni cercano sempre meno fornitori focalizzati su singole tecnologie e sempre più partner in grado di gestire ambienti complessi e distribuiti. Cybersecurity, gestione dei dati, cloud ibrido e continuità operativa tendono a convergere in offerte integrate.
Allo stesso tempo, il settore dei servizi IT resta fortemente frammentato, soprattutto in Italia, con molti operatori di dimensioni medio-piccole specializzati su ambiti verticali. È proprio questa frammentazione a creare spazio per operazioni di aggregazione. Ed è in questo scenario che dimensione, capacità di investimento e ampiezza dell’offerta diventano fattori competitivi sempre più rilevanti.
Perché Netech: competenze e modello operativo
Netech porta in dote un mix coerente con questa evoluzione: servizi gestiti, cybersecurity e soluzioni cloud.
Sono ambiti in cui si sta concentrando il valore nel mercato IT, soprattutto nel segmento corporate, dove cresce la richiesta di modelli a consumo e gestione continuativa delle infrastrutture.
L’operazione consente a Errevi System di rafforzare il proprio posizionamento, ampliando l’offerta nei servizi gestiti e consolidando le competenze su ambiti critici come la sicurezza.
Netech, con sede a Milano e presenza operativa anche a Roma e Torino, continuerà a operare con il proprio management e la propria struttura organizzativa, pur entrando nel perimetro del gruppo. Una scelta che va nella direzione di un’integrazione progressiva, orientata a preservare competenze, relazioni e specializzazioni.
Da system integrator a piattaforma di aggregazione
Il passaggio più rilevante riguarda il posizionamento che Errevi System sta costruendo nel medio periodo.
L’operazione introduce una logica di crescita basata sull’integrazione progressiva di realtà specializzate. È un modello che si sta affermando nel mercato dei servizi IT, dove la capacità di combinare cybersecurity, cloud e gestione operativa rappresenta un elemento distintivo.
In questa prospettiva, l’ingresso di Netech segna l’avvio di un percorso più ampio, orientato a costruire una realtà capace di aggregare competenze complementari e rafforzarsi su ambiti ad alto valore.
Errevi System e Netech: presidio territoriale e prossimità al cliente
Un altro elemento interessante da prendere in considerazione riguarda il presidio territoriale.
Con l’ingresso di Netech, Errevi System rafforza la propria presenza nel Nord-Ovest, estendendo la copertura rispetto ai poli già attivi. In un mercato come quello dei servizi IT, la prossimità ai clienti continua a fare la differenza, soprattutto nel segmento enterprise, dove supporto continuativo e gestione operativa richiedono presenza diretta.
La crescita del gruppo passa quindi anche dalla capacità di presidiare i principali distretti economici e accompagnare da vicino le esigenze delle imprese.








