Di transizione ecologica se ne parla tantissimo e, ormai diversi mesi fa, è stato creato un ministero apposito all’interno del governo Draghi. Si tratta di un fenomeno parecchio trasversale che si intreccia sempre più spesso con l’Information Technology, ma in che modo precisamente? Per capirlo andiamo ad esplorare un caso studio di successo nel quale si uniscono aspetti sociali e una forte spinta verso il progresso.

Offrire valore ambientale nel comparto industriale è uno dei principali obiettivi di Hitachi Vantara al centro di una presentazione fatta periodicamente per dare una panoramica sul proprio impatto nella società attuale. Vediamo che cosa è emerso dall’evento, tenutosi online nella mattinata del 20 luglio, a cui ha partecipato la stampa specialistica e durante il quale si sono avvicendati alcuni manager dell’azienda nell’illustrare piani e cifre.

La vocazione avveniristica di Hitachi Vantara

Il Gruppo Hitachi presente in più di 70 Paesi, con 300mila dipendenti, investe ben 3 miliardi all’anno in Research & Development, con quasi 3mila ricercatori impegnati su molteplici fronti tra cui energia e trasporti. In particolare Hitachi Vantara, dal 2017, riunisce le attività di Pentaho, Hitachi Data Systems e Insight Group. Alla base c’è un DNA comune fondato sul valore delle informazioni, come ribadito da Salvatore Turchetti, Country Manager Hitachi Vantara Italia, intervenuto nel webinar.

Hitachi ha portato sul mercato modelli a consumo con servizi personalizzati a seconda dei risultati, per far sì che la spesa sia commisurata al reale utilizzo, limitando sprechi. Argomento che abbiamo affrontato qualche tempo fa, dando notizia dell’intesa con VEM e approfondendo il programma Everflex.

“Ci siamo sempre distinti per l’innovazione, con un vasto portafoglio di brevetti, circa 11mila” ha ricordato a tal proposito, nel corso della sua relazione, da Marco Tesini, Vice President nonché General Manager per il Sud Europa. Il ventaglio di opzioni ad oggi disponibili è stato trattato nel dettaglio da Andrea Neri, Senior Solution Consultant per Hitachi Vantara, che ha mostrato l’expertise e le piattaforme messe a disposizione dei clienti, seguendo le loro esigenze, spaziando di conseguenza dal cloud all’on premise.

Come contribuire alla ripresa

Dall’articolata Virtual Media Roundtable, allestita con l’ausilio di Microsoft Teams si è aperta un’ampia finestra sulla strada intrapresa da Hitachi Vantara, strettamente legata alle priorità per salvare il pianeta. Le linee generali stipulate nella sfera istituzionale si diramano nell’Enterprise e da qui nasce “Hitachi’s Enviromental Innovation 2050 Vision”, un quadro che si suddivide in vari punti.

L’impegno di Hitachi è riconosciuto dalle più importanti società di analisi come Gartner e Forrester, che raccolgono i più stimolanti trend del momento, dall’Internet of Things (meglio noto come IoT) all’automazione, con un’ottica marcatamente verticale. Spicca la volontà di ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica dell’80%.

Siamo davanti a temi che si riflettono inevitabilmente sulla gestione delle applicazioni e dunque su aspetti prettamente tecnologici. E, come annunciato nel finale del suo discorso, da Tesini, Hitachi sarà tra i protagonisti del PreCop Milan, summit che si terrà nel capoluogo lombardo tra 30 settembre al 2 ottobre costituendo un preludio ai lavori della Climate Change Conference, prevista per novembre a Glasgow, nel Regno Unito.

 

 

 

Hitachi Vantara tra digitalizzazione e sostenibilità ultima modifica: 2021-07-27T17:36:18+00:00 da Emanuele La Veglia

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