Oracle CloudWorld 2023 live con SergenteLorusso. Come da programma grandissima attesa e pubblico delle grandi occasioni per il day one dell’evento firmato Oracle, il giorno dei grandi e attesi keynotes targati Safra Catz, Ceo di Oracle e ovviamente Larry Ellison, storico co-fondatore e CTO della multinazionale.

Difficile concentrare in un singolo report la marea montante di annunci (qui il centro risorse con tutti gli annunci), spunti come sempre larghi ma, allo stesso tempo, molto diretti, puntuali e preziosi per i cio, i manager, i professionisti e i tantissimi partner che sono arrivati qui a Las Vegas. Il filo conduttore sono il cloud, nella sua versione “distribuita” su cui Oracle insiste da tempo, e l’intelligenza artificiale generativa non nella loro accezione più astratta ma, esempi, casi di eccellenza alla mano, con il loro potere di cambiare oggi, subito di ogni forma e dimensione di impresa nel mondo. Ma andiamo con ordine e partiamo con l’apertura di  Safra Catz.

Oracle CloudWorld 2023, Safra Catz on stage per raccontare la rivoluzione cloud con la voce delle imprese

Le tecnologie Oracle stanno offrendo la concreta opportunità alle aziende di diventare innovative e di inventare nuovi modelli di business. Questo è stato il focus del keynote di Safra Catz, Ceo di Oracle, in occasione dell’apertura dell’Oracle Cloud World 2023. In quello che la Ceo ha definito come un momento entusiasmante per la tecnologia, il keynote è stato focalizzato sulla conoscenza e sulla necessità di condividere quanto è possibile fare con l’innovazione e il giusto mindset.

In effetti Catz ha evidenziato che sebbene la tecnologia sia una parte importante della soluzione, da sola non può essere considerata come la risposta completa. Una parte importante è rappresentato dalla gestione del cambiamento, che è fatto necessariamente da persone in carne e ossa. “Stiamo cercando di riorientare la nostra organizzazione verso di voi, verso il vostro successo, per questo vi ringraziamo di essere qui in migliaia. Vogliamo raccontare di compagnie che vedono opportunità e riescano ad abbracciarle, invece di scappare via, cambiando il loro modo di operare”. Per questo motivo la Ceo è stata accompagnata nel suo keynote da cinque executives che ha definito “veramente coraggiosi”, che usano il cambiamento o le sfide come motivazione per andare avanti e progredire. E che hanno preso il rischio di muoversi verso la nuova tecnologia e andare in una direzione in cui non potevano immaginare”.

Oracle CloudWorld 2023, il caso Uber

Tra queste cinque compagnie c’è Uber, una realtà nata solo per il mondo dei trasporti e poi evoluta per diventare una piattaforma molto più ampia. Come ha messo in evidenza il Ceo Dara Khosrowshahi, in questi anni la società, sulla spinta del Covid, ha cambiato pelle, focalizzandosi sulle consegne a tutto camp, in particolare di cibo e beni di consumo, che ora assicurano una buona parte del business e hanno consentito di aumentare in maniera importante la profittabilità. Dietro questa crescita c’è ovviamente Oracle, come ha detto Khosrowshahi: “Per noi bilanciare la crescita e la redditività è stata un’abilità che abbiamo imparato. Oracle Cloud è cresciuto con noi. Oracle è stata una parte importante della nostra trasformazione per crescere e crescere in modo redditizio”.

Un altro esempio è stato quello portato da Lori Goltermann, Chief Client Officer and CEO, Enterprise Clients di AON, importante realtà multinazionale che aveva però un IT caratterizzato da critici silos di dati, con 6 differenti piattaforme globali, prima di passare a Oracle Cx: Goltermann afferma: “Il tempo è così prezioso che dobbiamo assicurarci di costruire tutte le nostre strategie nelle aree che contano.

Basandoci su Oracle CX Cloud, questo è possibile in un modo che prima non lo era”. Questo, secondo Goltermann, ha permesso di aumentare l’attenzione ai clienti in un modo mai visto prima. Per quanto riguarda uno dei topics di questo Oracle Cloud World, l’AI, Goltermann ha evidenziato come L’intelligenza artificiale ci renderà molto più efficienti con le cose di base. Ciò che richiedeva settimane ora richiede secondi. Siamo quindi entusiasti di partecipare alla conversazione sull’IA con aziende leader come Oracle”.

Il terzo ospite sul palco è stato David Markwell EVP & Chief Technology & Analytics Officer di Loblaw Companies, società canadese specializzata nel retail, che ha raccontato una storia destinata a essere ricorrente in questo Oracle cloud World: una piattaforma IT alle spalle che non garantiva le necessità del business, la scelta del cloud e quindi la scelta di Oracle, che garantiva standard unici dal punto di vista tecnico che delle perfomance. La migrazione, La migrazione, che ha comportato solo 6 ore di inattività ed è in funzione da sei mesi, ha inoltre permesso anche un miglioramento della sicurezza e della resilienza del gruppo.

Il quarto caso è stato quello di Tim Brazil, realtà delle tlc da 62 milioni di consumatori che nel 2020, dopo una acquisizione, ha deciso di cambiare improvvisamente da on premise a cloud, ottenendo numerosi vantaggi. Leonardo de Carvalho Capdeville, CTO del gruppo che è intervenuto nel keynote, si è anche detto estremamente entusiasta della partnership recentemente rafforzata tra Oracle e Microsoft, che sembra essere cucita su misura sulle esigenze del gruppo.

Infine Ram Krhishnan di Emerson, realtà chee può vantare una partnership di lunga data con Oracle, si è detto entusiasta del ruolo della tecnologia e del modo in cui ha contribuito alla nostra accresciuta velocità e resilienza.

Insomma, il keynote della Ceo di Oracle è stato soprattutto un’occasione per portare casi concreti di grandi realtà globali che sono stati capaci di cavalcare il cambiamento, grazie al supporto del cloud Oracle.

Oracle CloudWorld 2023, la voce di Larry Ellison

Dopo Safra Catz è ststa la volta, come detto, del keynote di Larry Ellison che per il CloudWorld 2023 ha deciso di basarsi in modo significativo di come Oracle punta a svolgere un ruolo in un mondo dominato dall’intelligenza artificiale, ovvero costruendo soluzioni, piattaforme che aiutano le imprese a risolvere problemi e a essere competitive.. Ellison è ovviamente partito dalle basi tecnologiche di Oracle, che sono state costruite nel corso degli anni e ora consistono in infrastrutture cloud su larga scala, database autonomi e alcuni dei set di dati più grandi al mondo, «Tutti conoscono l’intelligenza artificiale generativa. Siamo preoccupati per i rischi che questa nuova tecnologia comporta – ha spiegato il manager -. Tutti vogliono sapere cosa verrà dopo. Inizierò raccontandovi cosa penso verrà dopo, ovvero una corsa mondiale per la costruzione di un’intelligenza artificiale sempre migliore e di un futuro migliore. Avrà rischi associati significativi, ma tutte le nuove tecnologie possono essere utilizzate in modo improprio. Tuttavia, in generale, la tecnologia ha migliorato le nostre vite. Ha reso gli esseri umani più prosperi. L’intelligenza artificiale generativa è la nuova tecnologia informatica più importante di sempre? Probabilmente. Una cosa è certa, lo scopriremo presto, perché innumerevoli miliardi di dollari vengono investiti nell’intelligenza artificiale generativa e nei modelli linguistici di grandi dimensioni».

Ellison, nel corso della prima giornata dell’Oracle CloudWorld, ha poi fornito alcuni esempi imminenti di come l’intelligenza artificiale porterà innovazione nel mondo, comprese le auto a guida autonoma e i nuovi farmaci terapeutici che, secondo lui, sono proprio dietro l’angolo. In termini di input imminente di Oracle, ha sottolineato l’assistente digitale vocale clinico che consentirà a un medico di dire “Mostrami le radiografie di Larry Ellison e indicami eventuali problemi”, invece di dover trovarle e analizzarle».

«Riduciamo l’errore umano con il nuovo cloud e costruiamo l’innovazione sicura che serve a tutti»

Larry Ellison è poi tornato sul valore del cloud di Oracle come motore abilitante della trsformazone digitale e della velocità con cui l’azienda può spostare e analizzare i dati (Ellison ha affermato che “il tempo è denaro” e che i fornitori di cloud che possono addestrare più rapidamente i “modelli” avranno un vantaggio enorme cista anche la portata dei dati richiesti)». Grazie a soluzioni straordinarie come Oracle APEX, la piattaforma di sviluppo applicativo low-code dell’azienda, ai data base autonomi e al potere dell’AI «stiamo riducendo moltissimo uno dei problemi che da tempo affliggono le infrastrutture ICT e cloud: gli errori umani che, ora, saranno sempre meno un fattore problematico». Nel 2019 lo stesso Ellison aveva infatti insisto molto sull’impatto critico di un simile “problema” e sulla necessità di trovare una soluzione in tempi brevi, ben oltre l’urgenza degli attacchi cyber.

«L’automazione è molto più affidabile, più sicura, più prevedibile. Oggi insomma la tecnologia Oracle fornisce una soluzione economica ai problemi del mondo, grazie alle dimensioni del cloud, alla sua capacità di automatizzare e alla sua capacità di generare tecnologia in modo sicuro».

Oracle Cloud World 2023: «sicuri, economici, veloci: così il cloud e intelligenza artificiale rivoluzionano le imprese» ultima modifica: 2023-09-20T08:42:04+02:00 da Marco Lorusso

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