In un mercato sempre più frammentato, dove le imprese si trovano spesso a gestire strumenti provenienti da fornitori diversi, HPE punta su coerenza e integrazione. La piattaforma HPE GreenLake si propone come risposta a questa complessità, offrendo un modello operativo che abbraccia cloud privato, storage e protezione dei dati sotto un unico ombrello. “Le aziende si stanno rapidamente modernizzando per l’AI e i runtime cloud-native”, ha dichiarato Fidelma Russo, EVP & GM Hybrid Cloud e CTO di HPE. “Stiamo aiutando le imprese ad adottare un modello operativo unificato che semplifica la migrazione dalle piattaforme legacy, rafforza la resilienza e offre un TCO superiore per operare su larga scala.”
HPE Private Cloud di quarta generazione: VM e container finalmente insieme
Una delle novità più rilevanti riguarda l’evoluzione di HPE Private Cloud, giunto alla sua quarta generazione. La piattaforma introduce il supporto a Kubernetes per la gestione unificata di macchine virtuali e container su un’unica infrastruttura, con scalabilità indipendente per i carichi di lavoro cloud-native. Si tratta di un cambiamento sostanziale per le organizzazioni che devono convivere con ambienti legacy e nuove architetture contemporaneamente. I clienti già attivi su HPE Private Cloud Business Edition potranno aggiornare il software senza dover sostituire l’hardware esistente, un vantaggio non trascurabile in termini di investimento e continuità operativa. Il sistema è basato su HPE ProLiant Compute Gen12, con prestazioni per watt migliorate e sicurezza rafforzata tramite HPE Integrated Lights-Out (iLO).
Sul fronte della protezione e della migrazione, le novità sono altrettanto rilevanti:
- HPE Zerto Software consente ora la migrazione in tempo reale dei carichi di lavoro da ambienti VMware verso macchine virtuali HPE, con protezione continua dei dati e ripristino granulare ultraveloce in caso di incidenti informatici.
- Veeam Data Platform si integra con HPE Private Cloud offrendo backup basati su immagini senza agenti, monitoraggio nativo dei blocchi modificati e ripristino multipiattaforma.
- HPE StoreOnce aggiunge replica in tempo reale con obiettivi di RPO/RTO quasi pari a zero.
HPE GreenLake: una piattaforma dati unificata per l’AI
HPE amplia anche il proprio livello dati, introducendo novità significative sulle gamme Alletra Storage MP. L’HPE Alletra Storage MP X10000 si arricchisce di un nuovo storage file nativo, affiancato allo storage a oggetti già disponibile, e scala ora fino a 16 nodi e 23 PB di capacità lorda. Tra le caratteristiche di punta, una garanzia di disponibilità dei dati al 100% e prestazioni di acquisizione backup fino a 2,5 PB/ora. Il supporto RDMA per i file renderà la piattaforma particolarmente adatta alle pipeline di AI, dal training all’inferenza fino alla gestione della cache KV. L’HPE Alletra Storage MP B10000 punta invece su resilienza e ottimizzazione dei costi: il nuovo supporto in tempo reale basato su agenti interviene in modo autonomo per rilevare e risolvere i problemi di storage, mentre la garanzia di riduzione dei dati 5:1 consente una riduzione sensibile del costo per TB. L’espansione da quattro a sei nodi controller promette un incremento del 50% nelle prestazioni. Completano il quadro gli aggiornamenti a HPE Data Fabric Software, con nuove funzionalità di gestione dei dati basate su policy, un’interfaccia conversazionale in linguaggio naturale e migliore integrazione dei metadati. Il supporto per Apache Polaris garantisce governance e conformità su piattaforme eterogenee.
La voce dei clienti: i Dallas Cowboys come caso d’uso
Tra i clienti che hanno già adottato le soluzioni HPE spicca la franchigia NFL dei Dallas Cowboys. “L’approccio unificato di HPE alle piattaforme di cloud privato ci consente di modernizzare la nostra infrastruttura mantenendo la flessibilità e la resilienza di cui abbiamo bisogno”, ha affermato Matt Messick, CIO del club. Un esempio concreto di come un’infrastruttura moderna possa fare la differenza anche in contesti dove l’esperienza in tempo reale — dal coinvolgimento dei tifosi alla gestione di eventi su larga scala — è parte integrante del business. Le nuove soluzioni stanno diventando disponibili in fasi successive. I sistemi HPE Private Cloud di quarta generazione sono già acquistabili, così come le integrazioni con HPE StoreOnce, Zerto e Veeam. Il supporto unificato per VM e container arriverà nel terzo trimestre 2026, mentre lo storage file sull’X10000 sarà disponibile a partire dal secondo trimestre 2026. Gli aggiornamenti a HPE Data Fabric sono già attivi.
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