Netskope ha annunciato la propria adesione a Project Glasswing, l’iniziativa di Anthropic che sfrutta Claude Mythos Preview, il modello di intelligenza artificiale più avanzato dell’azienda, per identificare vulnerabilità nel codice. Grazie a questo accesso privilegiato, Netskope condividerà le proprie scoperte con l’intera coalizione Glasswing e con la più ampia comunità della cybersecurity.
L’annuncio arriva in un momento di trasformazione profonda per la sicurezza aziendale. Nell’arco di soli dodici mesi il numero di applicazioni AI adottate da un’organizzazione media è quintuplicato, mentre la platea di utenti che ricorre quotidianamente a strumenti di intelligenza artificiale è triplicata.
L’aumento dei rischi legati all’adozione dell’intelligenza artificiale
Un’espansione fulminea che porta con sé rischi altrettanto rilevanti: le aziende registrano in media oltre 220 violazioni mensili delle policy sui dati legate all’AI, e più del 94% dei responsabili IT dichiara di avere lacune significative nella visibilità sulle attività legate all’intelligenza artificiale.
In questo scenario, Netskope si posiziona come uno dei pochi fornitori di sicurezza riconosciuti come partner affidabili per la protezione di infrastrutture aziendali critiche e pronte per l’era dell’AI. La collaborazione con Anthropic all’interno di Glasswing rafforza questa posizione, aprendo la strada a soluzioni in grado di difendere le organizzazioni operando alla stessa velocità con cui evolve la minaccia.
Netskope e Project Glasswing: il ruolo di Claude Mythos Preview
“Netskope rappresenta il punto di ispezione inline globale per l’intelligenza artificiale e per tutto il traffico aziendale dei nostri clienti, elaborando migliaia di miliardi di transazioni nelle più grandi organizzazioni del mondo. Le architetture e gli ecosistemi che accompagneranno le aziende nel futuro saranno quelli progettati per una governance in tempo reale e per una sicurezza in grado di comprendere il linguaggio del mondo dell’AI e del cloud” afferma Sanjay Beri, Co-Founder e CEO di Netskope.
Al centro della partnership c’è Claude Mythos Preview, un modello frontier attualmente non disponibile al pubblico e accessibile solo a un ristretto gruppo di organizzazioni selezionate nell’ambito di Project Glasswing. La sua capacità di analizzare codice su larga scala, individuando pattern vulnerabili che sfuggirebbero a metodologie tradizionali, lo rende uno strumento di valore per la security research applicata.
Per Netskope, che già processa trilioni di transazioni per conto delle maggiori organizzazioni mondiali, l’integrazione di Mythos Preview significa poter elevare ulteriormente la qualità delle analisi e trasformare i dati di telemetria in intelligence di sicurezza azionabile in tempo reale.
Un passo coerente con la visione del CEO Beri: costruire gli ecosistemi che guideranno le aziende nel futuro, dove governance e sicurezza parlano il linguaggio nativo dell’AI e del cloud.








