Centro Computer, system integrator emiliano fondato nel 1984, ha un nuovo proprietario. Sì tratta del fondo di investimento H.I.G. Capital, società di investimento con sede a Miami, in Florida.
L’operazione, confermata da poco, è una fusione strategica che, per natura, tende a costituire una somma maggiore delle parti per far sì che si presentino nuove opportunità. In cantiere ora tanti progetti che si avvalgono delle tecnologie di intelligenza artificiale e di realtà aumentata volte al settore manifatturiero.

Centro Computer, la fusione con Project Informatica

H.I.G. ha dato vita all’idea attraverso la sua filiale H.I.G. Europe che, a sua volta, si è attivata tramite una controllata, Project Informatica, altro colosso della system integration italiana che ha sede a Stezzano in provincia di Bergamo.
Ecco dunque la notizia: Centro Computer e Project Informatica insieme, sotto l’egida del private equity noto a livello globale. Ne verrà fuori un panorama sempre più variegato, rivolto a piccole e medie imprese e, parallelamente, a colossi più strutturati.

“L’investimento – fanno sapere da Project Informaticasi pone in continuità con una strategia di sviluppo che intende accrescere la copertura geografica, ma anche incrementare competenze e servizi”. Con l’ultima integrazione il gruppo bergamasco potrà interfacciarsi con gli oltre duemila clienti di Centro Computer,  moltiplicando la quantità di partnership strette, nonché i prodotti distribuiti.

Il passo è sicuramente importante e veicola un’espansione considerevole sul territorio, come l’ha definita Alberto Ghisleni, fondatore e Ceo di Project Informatica. Un’asse che si innesta su un ricco bagaglio di competenze, maturato da team specializzati su data protection, cybersecurity, mobile device management, gestione dei processi di stampa, virtualizzazione degli storage e sviluppo di software. Una gamma di skills certificate in cui è presente il cloud, uno dei principali business core di Centro Computer.

Ecco cosa cambia

Il quartier generale di Centro Computer è a Cento, in provincia di Ferrara, ma il posizionamento è su tutto il Paese, da Faenza (Ravenna) a Modena, da Milano a Padova. L’idea alla base è quella di avvicinare persone e mondo Enterprise alle potenzialità del digitale. Si mira a stimolare, con un’offerta variegata, la produttività degli utenti.
Quattro i soci di Centro Computer, ossia Giuseppe Costa, Roberto Vicenzi, Paolo Pedretti e Ugo Poppi. I primi tre, al contempo manager dell’azienda, rimarranno, così come è stato confermato il mantenimento del nome attuale del marchio.

L’organico di 120 dipendenti andrà a collocarsi in una cornice senza dubbio più grande, quella appunto di Project Informatica che raggiungerà le 500 unità come ricordato dalla redazione da “Il Resto del Carlino”, storica testata bolognese che ha dato l’annuncio dell’accordo. Uno dei fondatori di Centro Computer, Giuseppe Costa, che ricopre il ruolo di presidente, ha diffuso alcune dichiarazioni, riprese dal quotidiano: “L’unione che si è creata guarda al futuro, a sinergie commerciali e a trasformare gli ambienti di lavoro a cui siamo abituati”.

A fargli eco il vicepresidente, Roberto Vicenzi, che ha parlato di “sfida” e si propone di aumentare il numero di addetti nelle cinque sedi. “Proseguiremo in piena continuità con il passato e secondo i valori che ci caratterizzano” ha concluso.
Lato H.I.G. si è espresso Raffaele Legnani, Managing Director dell’ufficio italiano, comunicando con entusiasmo l’acquisizione “di una realtà complementare” della quale beneficeranno tutti gli attori coinvolti.

L’assistenza legale al fondo è stata fornita dallo studio milanese “Pavia e Ansaldo” e la multinazionale PwC (PricewaterhouseCoopers) ha curato gli aspetti di financial tax, relativi alle transazioni, e di due diligence, in termini di valutazione e controllo, mentre a seguire nelle pratiche legislative Centro Computer è stato lo studio Borghi.

 

 

Centro Computer ceduta al fondo H.I.G., fusione con Project Informatica ultima modifica: 2021-05-12T14:57:39+00:00 da Emanuele La Veglia

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