Elmec porta l’infrastruttura al centro del suo Innovation Summit. «Una rivoluzione fatta di costi, sicurezza, modernizzazione»
Il 14 maggio al Campus Elmec una giornata interamente dedicata a infrastruttura, cybersecurity e modernizzazione architetturale. Al centro dell’Innovation Summit oltre venti workshop tecnici e diciotto tech experience per affrontare i nodi oggi più urgenti per chi gestisce ambienti IT complessi
[Il 14 maggio 2026 presso il magico Elmec Campus torna l’innovation Summit. Un giorno, un evento, una festa, una piazza di innovazione, confronto, sorprese, idee e di tutto quello che serve alle aziende, esattamente in questa fase di accelerazione digitale… senza precedenti. Tutti i i dettagli per partecipare sono qui… i posti sono limitati!]
Elmec, l’infrastruttura è tornata al centro delle decisioni IT
Da componente chiamata a garantire continuità operativa, si sta trasformando in uno dei principali terreni su cui si giocano le scelte strategiche delle imprese. La pressione su costi cloud, modernizzazione delle piattaforme legacy, sicurezza distribuita e supporto a workload sempre più eterogenei sta riportando infatti le architetture infrastrutturali al centro della pianificazione tecnologica.
Su questi temi si concentrerà la nuova edizione dell’Innovation Summit di Elmec dedicata all’infrastruttura, in programma il prossimo 14 maggio presso il Campus Elmec di Brunello (VA).
L’evento, che si svilupperà nell’arco dell’intera giornata, punta a offrire un momento di approfondimento tecnico e confronto operativo su alcuni dei temi oggi più rilevanti per CIO, IT manager e responsabili infrastrutturali, attraverso un format che combina workshop specialistici, tech experience e momenti di confronto diretto con gli esperti.
Competenze infrastrutturali sotto pressione tra costi, complessità e nuove architetture
Negli ultimi anni il ruolo delle funzioni infrastrutturali è cambiato profondamente.
La crescita degli ambienti ibridi, la diffusione di workload cloud-native, l’evoluzione dei modelli di virtualizzazione, l’ampliamento delle superfici di attacco e la pressione crescente sulla razionalizzazione dei costi stanno imponendo ai team IT una revisione sempre più ampia delle proprie architetture.
A cambiare, però, non sono soltanto le piattaforme tecnologiche, ma anche le competenze richieste per governarle.
Ai responsabili infrastrutturali viene oggi chiesto di operare sempre più come figure di raccordo tra architettura, operations, sicurezza e governance economica dell’IT, con la necessità di coniugare efficienza finanziaria, affidabilità operativa e capacità di supportare workload sempre più distribuiti e dinamici.
L’impostazione stessa dell’Innovation Summit riflette questa evoluzione ed è costruita attorno a tre direttrici principali: cost optimization e replatforming, produttività, security e zero trust.
Il programma entra nel merito di molte delle scelte architetturali oggi più discusse nelle direzioni IT.
Si va dai modelli FinOps per l’ottimizzazione della spesa cloud al consolidamento dei database, dall’iperconvergenza alla modernizzazione di ambienti Oracle e SAP, passando per observability infrastrutturale, Secure Access Service Edge (SASE), exposure management, OT security, evoluzione delle strategie di backup e attività di penetration testing.
Nel loro insieme, questi workshop restituiscono un’immagine piuttosto chiara delle priorità che stanno guidando oggi molte organizzazioni: razionalizzare costi e complessità operative, rafforzare il livello di protezione dell’infrastruttura e preparare ambienti IT sempre più distribuiti a sostenere carichi di lavoro futuri senza sacrificare affidabilità, governance e controllo.
[Il 14 maggio 2026 presso il magico Elmec Campus torna l’innovation Summit. Un giorno, un evento, una festa, una piazza di innovazione, confronto, sorprese, idee e di tutto quello che serve alle aziende, esattamente in questa fase di accelerazione digitale… senza precedenti. Tutti i i dettagli per partecipare sono qui… i posti sono limitati!]
Un format orientato al confronto tecnico
L’appuntamento prevede 20 workshop, distribuiti su tre stream paralleli, affiancati da 18 tech experience e da sessioni hands-on dedicate ai temi security e AI.
La giornata è strutturata per alternare formazione, dimostrazioni pratiche e confronto diretto con gli specialisti Elmec, con un’impostazione che punta a privilegiare l’approfondimento operativo rispetto alla semplice presentazione teorica.
L’obiettivo è offrire ai partecipanti un’occasione di aggiornamento tecnico concreta, centrata su casi applicativi, scenari reali e confronto diretto sulle scelte architetturali oggi più rilevanti per chi gestisce infrastrutture complesse, ambienti ibridi o processi di modernizzazione in corso.
Dal dato al workload: l’infrastruttura come leva strategica
L’Innovation Summit dedicato all’infrastruttura si colloca dunque in una fase in cui molte aziende stanno ripensando il proprio modello operativo IT a partire dalle fondamenta architetturali.
La crescente interdipendenza tra performance, sicurezza, governance e sostenibilità economica delle piattaforme rende infatti sempre meno efficace affrontare questi temi come ambiti separati.
Per chi governa ambienti IT complessi, l’infrastruttura torna così a essere non un layer sottostante, ma uno dei principali punti di sintesi tra strategia tecnologica, resilienza operativa e capacità di innovazione.










