Custodire le informazioni dei propri clienti in server dislocati sul territorio, con grande attenzione per la sicurezza. Sono i tratti caratterizzanti di ReeVo, cloud provider con oltre 15 anni di esperienza al fianco di diverse società del nostro Paese. Una cassaforte dei dati che, tra gli ultimi traguardi, annovera l’accreditamento presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ente pubblico con la funzione di coordinare l’erogazione dei servizi IT per la Pubblica Amministrazione.

Negli scorsi giorni un nuovo e importante successo per ReeVo: l’ingresso nel mercato di AIM Italia, gestito da Borsa Italiana per la quotazione delle PMI. Si tratta della quinta ammissione dall’inizio 2021 che porta a un totale di 140 imprese ad alto potenziale di crescita. Parliamo di uno dei principali scenari europei a livello finanziario che da ottobre 2007 fa parte del London Stock Exchange Group.

Vediamo subito commenti e dettagli.

 

ReeVo in Borsa, i dettagli dell’operazione

Un service provider specializzato in soluzioni e servizi cloud che, all’ingresso in Borsa, ha raggiunto cifre molto rilevanti. In fase di collocamento, ovvero la distribuzione iniziale dei titoli, ReeVo S.p.A. ha raccolto 5,5 milioni di euro come comunicato in chiusura di giornata. Al 16,15% il flottante, la quantità di azioni disponibile per gli investitori esterni, mentre la capitalizzazione, il valore di mercato totale, ammonta attualmente a € 52,8 milioni.

Ne esce fuori una realtà ancora più forte nel creare applicazioni ed infrastrutture per la tutela e la continuità dei business a cui si rivolge.

Salvatore Giannetto, Fondatore e Presidente di ReeVo S.p.A., ha commentato: “Abbiamo preso tale decisione convinti che la quotazione rappresenti la modalità migliore per una crescita strutturata. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno creduto in questo fin dal primo giorno, dunque i nostri dipendenti e collaboratori, i clienti, che sono la nostra forza e che ci stimolano ogni giorno, gli advisor che ci hanno accompagnato e gli investitori che hanno scelto di sostenere il nostro progetto. Siamo convinti che tutto ciò conduca verso l’acquisizione di maggiore visibilità e di ulteriori modelli di Governance.”

L’avvio delle negoziazioni

Nel percorso ReeVo è stata assistita da EnVent Capital Markets, investment bank, e da MIT Sim, intermediario specializzato.
Gli aspetti legali sono curati da Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners e dallo Studio Pedersoli. ReeVo ha dalla sua una rete molto fitta di Business Partner come system integrator e software house. Il Documento di Ammissione è disponibile nella sezione Investor relations del sito.

Nel primo giorno di negoziazione si è arrivati al +48,45% per un valore di 11,49 euro ad azione, segno che la carica innovativa di ReeVo è stata apprezzata all’interno del sistema, registrando una forte domanda.

Sulla notizia si è espresso Antonio Giannetto, che di ReeVo è fondatore, insieme al fratello Salvatore, nonché Amministratore Delegato: “L’ammissione ad AIM Italia rappresenta un traguardo di cui siamo molto orgogliosi e che apre a nuovi sviluppi, volti ad affermarci come leader nella gestione ed erogazione dei servizi in Cloud, Hybrid Cloud e Cyber Security. Oggi più che mai, miriamo ad una rapida e continua espansione, seguendo la scia degli ultimi anni, sia in modo organico che per linee esterne. La raccolta dell’IPO sarà utilizzata per continuare a innovare avendo bene in mente la nostra visione strategica: proteggere i dati delle aziende”.

ReeVo: l’esordio in borsa nel mercato delle PMI ultima modifica: 2021-04-07T16:23:48+00:00 da Emanuele La Veglia

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