Tastiera PC, mouse… ecco perché non sono, solo, accessori. Il video finale della rubrica #NonChiamateliAccessori. Lo spazio digitale dedicato al valore dei dettagli sviluppato da SergenteLorusso in collaborazione con Logitech, Franz Russo e Japan Tomato

 La differenza vera, la differenza profonda tra persone, individui, progetti, cose… sta quasi sempre nei dettagli. Elementi apparentemente marginali, variabili spesso considerate di poco conto ma che, alla fine, nel totale, si rivelano fattore decisivo di unicità, efficacia, performance, riconoscibilità.

Un ricciolo ribelle, un orologio portato sul polsino della camicia, una scarpa slacciata, una montatura particolare degli occhiali, un particolare modo di camminare e ancora una penna, un computer, una tastiera…. un mouse… Eccoci al punto.

Per noi divoratori di bit e di inchiostro telematico i dettagli, gli “accessori” spesso invisibili compagni di infinite giornate di lavoro sono proprio i mouse, le tastiere, le web cam (qui comunque la guida per sapere esattamente un mouse cos’è e da dove nasce).

Dettagli, strumenti periferici che, il più delle volte arredano stancamente le nostre scrivanie aspettando un cenno, un momento di attività, una call, una sessione di scrittura, una fase di video editing….

Dettagli, strumenti periferici che siamo atavicamente abituati a chiamare semplicemente “accessori”. Una parola che, come spesso accade, vale più di mille definizioni. Vocabolario alla mano “accessorio” è infatti un aggettivo e sostantivo maschile che si usa con “Quanto si definisce come complementare o subordinato; di secondaria importanza. Si riferisce a qualsiasi oggetto destinato a completare la funzionalità di una macchina o di un impianto”.

[Ecco la prova completa e definitiva di un mouse è una tastiera PC che stanno rivoluzionando il lavoro di tanti professionisti. Vediamo, tocchiamo, testiamo a fondo Logitech MX MASTER 3 e MX KEYS insieme a Japan Tomato (che per l’occasione ha costruito una puntata speciale di #TechPro, vediamo di cosa sono capaci davvero e se, davvero “non” sono semplici accessori!]

Di “secondaria” importanza dunque… ma è proprio così?

La domanda non è banale come sembra e, anzi, per chi scrive è quasi centrale. Un vecchio saggio dice che tutti da vicino siamo strani. Il Sergentelorusso non fa eccezione e tra le sue stranezze ha infatti un attaccamento maniacale proprio ad alcuni elementi “apparentemente” marginali della propria giornata lavorativa. Questione di abitudini, consuetudini, riti ma anche di lavoro e di attitudine alla produzione che deve seguire alcune linee precise, pena l’impossibilità di raggiungere un obiettivo come e quando serve.

Esagero? Mica tanto.

Prendiamo il mouse per esempio. Un topolino digitale. Un piccolo roditore telematico da sempre poggiato sulle nostre scrivanie, prima con la sua bella sfera mobile, poi con lettori ottici, collegamenti bluetooth… e un design via via più innovativo, ergonomico, “bello” da vedere e mostrare. Già, il mouse… quanto vale per voi il mouse?

Per chi scrive, esagerazioni a parte, proprio il mouse è da sempre sinonimo di possibilità di “lavoro” vero e non di semplice consultazione di contenuti, in mobilità. Quando arriva il momento di creare, produrre davvero contenuti, idee, soluzioni, servizi, proprio il mouse diventa compagno di lavoro e costruzione irrinunciabile per il sergentelorusso. Un compagno affidabile e necessario che offre una migliore esperienza di utilizzo e soprattutto una precisione decisiva quando ci si trova a gestire fogli di calcolo o, “peggio”, quando è il momento di fare video editing e di puntare quella parte di schermo… sì proprio quella!

Prendiamo la tastiera PC per esempio. Nel tempo ha cambiato forma, dimensione ma, ancora oggi, è un punto chiave intorno al nostro modo di lavorare. La tastiera pc resta il più importante e decisivo sistema di produzione di contenuti, dati e di input nei confronti di pc, notebook, workstation, tablet…

#NonChiamateliAccessori, la rubrica, il progetto

E’ nata anche e soprattutto da qui l’idea semplice di una rubrica multipiattaforma leggera e puntuale allo stesso tempo come solo il digitale è capace di essere. Una rubrica che attraverso social, video, web e testi in questi mesi ha messo intorno ad un tavolo professionisti, storie, percorsi e strumenti diversi. Sergentelorusso ovviamente, un brand come Logitech e ancora tre uomini del digitale come Antonino Caffo , Franz Russo e Japan Tomato. Storie, competenze, percorsi diversi tutti uniti però dall’dea e la pratica di raccontare come, quanto e perché questi “accessori” sono per loro in realtà fedeli e preziosi compagni di viaggio.

I test, le video recensioni, le idee, gli spunti, le guide pratiche per capire come e dove sono nati gli strumenti più famosi e utilizzati.

#NonChiamateliAccessori… no, non li chiamate così e, anzi, continuate a seguirli qui, sul web, sui social, ovunque, sono preziosi, sono tanti, sono decisivi per tutti noi e a breve torneranno con nuove e interessanti guide pratiche, idee, test

Avanti tutta

 

Tastiera pc e mouse perché non sono, solo, accessori. Il video ultima modifica: 2020-02-29T18:06:36+00:00 da Marco Lorusso

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