La connettività wireless ormai ricopre un ruolo fondamentale per qualsiasi tipo attività che ha a che fare con il business aziendale. Diventa così particolarmente importante disporre di soluzioni che rendano possibile e immediata questa connettività, senza passare necessariamente dai tempi lunghi del cablaggio. Vediamo insieme le soluzioni di Cradlepoint distribuite sul mercato italiano da Tech Data.

Le soluzioni Cradlepoint

Su questo fronte interviene una soluzione Wan Wireless come Cradlepoint, distribuita nel nostro Paese da Tech Data. Come racconta Lorenzo Ruggiero, area director Italia e Sud Europa di Cradlepoint, “Cradlepoint aiuta a creare reti per le aziende in un minuto, all’interno di un punto vendita, di un’agenzia, di un ufficio, persino di un veicolo. Parliamo davvero di minuti e non di mesi, come sarebbe invece con un approccio cablato. Per riassumere, Cradlepoint aiuta le aziende aiuta a mettere in comunicazione le proprie persone, i propri uffici e oggetti, attraverso una soluzione che combina 3 elementi: il cloud, attraverso un nostro software chiamato Net cloud manager. Poi l’approccio software defined networking, ovvero la possibilità di poter programmare e pilotare da remoto ogni singolo oggetto e gestirlo in modo semplice. Infine, le reti cellulari, 4G e 5G: siamo nati nell’ambito wireless e abbiamo sviluppato prodotti in questo ambito”.

Da un punto di vista tecnico c’è una terminologia che contraddistingue Cradlepoint, ovvero l’elastic edge: si tratta cioè della possibilità di connettere facilmente e favorire l’adozione delle wireless wan a qualsiasi tipologia di azienda che oggi, a causa del percorso crescente verso la digitalizzazione, devono contare su applicativi business sicuri e performanti.
“Sono tre, in particolare, i fattori chiave perché la digitalizzazione abbia successo: prestazioni, scalabilità e sicurezza. Un’altra richiesta importante che arriva dai nostri clienti è la gestione della sicurezza: nel momento in cui il wireless serve a connettere tanti oggetti e il loro numero cresce in modo esponenziale, si crea un’esigenza di gestione della scalabilità, dunque servono soluzioni che siano scalabili. La stessa adozione del cloud presuppone anche un ridisegno delle reti: anche il cloud richiede una gestione della sicurezza, che deve essere tale e quale a quella che avevamo in ambienti chiusi. Ovviamente senza dimenticare le prestazioni: occorre adottare soluzioni wireless che le garantiscano”, spiega Ruggiero.

Perché ha una marcia in più

Ma cosa differenzia davvero Cradlepoint dalla concorrenza presente nell’affollato panorama globale della connettività? “Cradlepoint ha sempre lavorato nell’ambito wireless, con un approccio market first, che ci ha permesso di lanciare il primo programma 5G nel 2017. In questo momento sia già alla seconda generazione di dispositivi 5G quando la concorrenza deve ancora lavorare sulla prima. E ci sono due elementi fondamentali quando si parla di tecnologia: conoscenza ed esperienza. In questi 15 anni abbiamo maturato una conoscenza ed esperienza che ci permette di offrire soluzioni più solide, più sicure e performanti”, evidenzia Francesco Russo, partner account manager di Cradlepoint.

Sfruttando quelle che sono le potenzialità delle reti mobili cellulari e la lunga esperienza nel settore, Cradlepoint può vantare una leadership di mercato, in particolare grazie ai suoi prodotti 5G di seconda generazione, cioè sviluppati su piattaforme 5G native, che by default e by design sono capaci di garantire la migliore qualità relativa alla gestione del troubleshooting di rete. “Un ulteriore elemento distintivo dal punto di vista di posizionamento di mercato di Cradlepoint è l’essere un anello di giunzione tra il mondo SD wan tipico delle soluzioni di networking fisse e il mondo radiomobile tipico del 4G/ 5 G. Siamo l’unica soluzione che riesce a fondere questi 2 mondi, offrendo una soluzione best in class su entrambi i punti”, puntualizza Russo.

Una possibilità che si rivela particolarmente utile dopo l’anno di emergenza che abbiamo appena vissuto, che ha fatto comprendere quanto sia importante che le reti wireless seguano quelle che sono le esigenze degli utilizzatori, siano essi privati o aziende. “Cradlepoint ha da sempre pubblicizzato la possibilità del work from anywhere, cioè accesso alle rete enterprise in qualsiasi condizione. Quindi abbiamo fatto della flessibilità la caratteristica base delle nostre soluzioni. Anzi è possibile dire che per costruire una rete a prova di nuova normalità occorre avere tre elementi: la flessibilità, la sicurezza e le performance” spiega Ruggiero. “Tutto questo, naturalmente, costituisce una grossa opportunità per gli operatori di canale: nell’ecosistema del networking c’è una nuova onda da cavalcare ed è quella della wireless wan. Il mondo del networking è sempre stato molto legato ai cavi e all’approccio cablato, oggi con evoluzione dell’Lte sarà estremamente legato al wireless. C’è perciò una nuova onda da cavalcare per i partner, che hanno l’opportunità di crescere insieme alla soluzione leader del mercato, ovvero Cradlepoint”.

Potendo contare anche sul supporto di un distributore a valore come Tech Data: “Il rapporto con Tech Data ci garantisce due facilitazioni: da un lato la cura delle operations, in particolare la possibilità di seguire l’on boarding dei partner e tutte le attività di creazione dell’ecosistema, dall’altro supportare con servizi aggiuntivi, completando la soluzione e l’experience del partner. Grazie ad esperienza di tech data ci aspettiamo di far crescere rapidamente l’ecosistema dei partner in maniera sana, senza andare a intaccare la qualità e l’attenzione che cradle point ha dedicato ai propri partner”

 

 

Connettività wireless e il business aziendale: il caso Cradlepoint ultima modifica: 2021-06-22T09:48:48+00:00 da Sara Comi

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