Da anni, il dato ha definitivamente abbandonato il ruolo di semplice output dei processi aziendali per affermarsi come asset strategico primario, in grado di determinare il vantaggio competitivo delle organizzazioni. È su questo cambio di paradigma che si sviluppa il dibattito al centro di Cloudwise Day 4, ospitato presso l’Hotel Villa Pamphili di Roma, un appuntamento che riunisce esperti, vendor tecnologici e decision maker per riflettere sull’evoluzione della Data Governance e sul suo impatto diretto sulla continuità del business.

L’evoluzione della Data Governance

Il concetto di Data Governance, tradizionalmente associato a un insieme di policy e controlli operativi, sta vivendo una trasformazione profonda. Oggi si configura come una disciplina strategica, capace di influenzare non solo la gestione dei dati, ma anche le scelte architetturali, i modelli operativi e le strategie di innovazione delle imprese. In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, dalla diffusione di ambienti multi-cloud e dall’aumento esponenziale dei volumi informativi, la capacità di governare il dato in modo strutturato diventa un requisito imprescindibile.

Durante i lavori si parlerà della necessità di adottare framework di Data Governance in grado di garantire tre dimensioni fondamentali: qualità, disponibilità e conformità del dato. Questi elementi non rappresentano più obiettivi teorici, ma prerequisiti operativi per assicurare la resilienza delle infrastrutture IT e la continuità dei servizi. In particolare, la qualità del dato si traduce nella capacità di alimentare processi decisionali affidabili, mentre la disponibilità diventa cruciale in scenari di business sempre più real-time. La conformità, infine, assume un peso crescente alla luce delle normative europee e internazionali in materia di protezione e gestione delle informazioni.

Architetture moderne e classificazione dei dati

Uno dei focus principali dell’evento riguarda la progettazione di architetture IT moderne, pensate per supportare una governance integrata e dinamica del dato. In questo ambito, la classificazione delle informazioni si afferma come elemento chiave: conoscere il valore, la sensibilità e il ciclo di vita dei dati consente alle organizzazioni di applicare politiche di protezione mirate e di ottimizzare l’utilizzo delle risorse infrastrutturali.

Parallelamente, la gestione dei workload e l’adozione di soluzioni di storage ad alte prestazioni sono state indicate come leve fondamentali per garantire scalabilità e continuità operativa.

Data protection e resilienza operativa

Particolare attenzione è dedicata al tema della protezione dei dati, che si evolve da funzione puramente difensiva a componente abilitante dell’innovazione. Le strategie di data protection più avanzate, infatti, non si limitano a prevenire la perdita o la compromissione delle informazioni, ma contribuiscono a rendere i sistemi più efficienti e flessibili.

Tecnologie come il backup immutabile, la replica intelligente e l’automazione dei processi di recovery permettono alle aziende di ridurre significativamente i tempi di inattività anche in presenza di incidenti gravi, come attacchi ransomware o guasti infrastrutturali.

Un esempio emblematico è l’adozione di sistemi di classificazione automatica dei dati combinati con soluzioni di protezione avanzata: in uno scenario di attacco informatico, un’organizzazione dotata di questi strumenti può identificare rapidamente i dati critici, isolarli e ripristinarli senza compromettere l’operatività complessiva. Questo approccio non solo rafforza la sicurezza, ma consente anche di ottimizzare i costi, evitando interventi manuali complessi e riducendo l’impatto economico degli incidenti.

Le voci dei protagonisti

La sessione plenaria vede la partecipazione di rappresentanti di primo piano del settore tecnologico, ciascuno dei quali pronto ad arricchire il dibattito con prospettive complementari.

Francesco Aeri, SE Channel per Italy e Iberia di Commvault, terrà un intervento incentrato sulla cyber resilience nell’era dei servizi cloud integrati, con la crescente adozione di ambienti ibridi e multi-cloud che richiede un ripensamento delle strategie di protezione, ponendo l’accento sulla necessità di soluzioni in grado di garantire visibilità end-to-end e capacità di risposta tempestiva agli incidenti.

A seguire, Matteo Calcagni, Partner Technical Lead di NetApp, approfondirà il tema della misurabilità del dato e di come la capacità di quantificare efficienza, performance e valore delle informazioni rappresenti un fattore determinante per orientare le scelte tecnologiche. In questo contesto, metriche avanzate e strumenti di analytics diventano essenziali per supportare decisioni informate e per allineare gli investimenti IT agli obiettivi di business.

Il contributo di Simone Anastasio, CTO di Cloudwise, offre una visione prospettica sull’evoluzione dell’Information Technology all’interno della cosiddetta “Data Revolution”. Anastasio porrà l’accento sull’importanza di adottare soluzioni flessibili, integrate e orientate ai servizi, in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e di supportare modelli operativi sempre più data-driven. In questo scenario, la collaborazione tra tecnologie diverse e l’interoperabilità dei sistemi emergono come elementi chiave per costruire ecosistemi digitali resilienti.

Data Governance: best practice e visione futura

L’evento fornirà inoltre ai partecipanti strumenti concreti per affrontare le sfide attuali e future, attraverso la presentazione di best practice e l’analisi di casi d’uso reali. Questo approccio pragmatico consente di valutare l’applicabilità di architetture complesse in contesti aziendali eterogenei, evidenziando come non esista una soluzione unica, ma piuttosto un insieme di strategie adattabili alle specifiche esigenze organizzative.

A completare il programma, una sessione interattiva di domande e risposte per approfondire temi specifici e chiarire dubbi operativi. Il momento di networking conclusivo rappresenta infine un’occasione per consolidare relazioni professionali e stimolare nuove collaborazioni, in un contesto in cui la condivisione delle competenze si conferma un fattore critico di successo.

Nel complesso, l’incontro sottolinea come la Data Governance sia destinata a diventare sempre più un elemento centrale nelle strategie aziendali, non solo per garantire sicurezza e conformità, ma anche per abilitare innovazione, efficienza e crescita sostenibile. In un’epoca in cui il dato rappresenta il vero motore del valore, la capacità di governarlo in modo efficace si traduce direttamente nella capacità di competere.

Data Governance e infrastrutture IT: a Roma il forum sulle strategie di gestione del dato ultima modifica: 2026-05-04T16:43:08+02:00 da Antonino Caffo

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