Elmec Study Tour e la tappa, obbligata, nel cuore della rivoluzione più urgente… quella di Digital Workplace e Device as a service. Una nuova tappa di straordinario valore (qui tutti i dettagli sulla tappa della cybersecurity) nel cuore del progetto firmato Elmec, vediamo insieme perché.

Niente di nuovo… tutto è cambiato

Digital Workplace, Daas o device as a service… intanto facciamo chiarezza. Esistono e vivono in mezzo a noi da tempo, anni. Nessuno si è dunque inventato nulla.

Sono rivoluzioni annunciate, discusse, analizzate in ogni loro forma e dimensione. 

Sono rivoluzioni che prima o poi erano destinate a diventare parte integrante della nostra vita di tutti i giorni… lo dicevano Gartner, IDC, Context, Canalys… tutti.

Poi però è stata la pandemia e tutta la violenta accelerazione digitale che si è immediatamente scatenata come reazione, inevitabile.

E così il “prima o poi” di Digital Workplace e DaaS non solo è diventato adesso ma lo è diventato con una urgenza e una criticità che “prima” forse non potevamo nemmeno immaginare.

Questione di convenienza, agilità, necessità di trasformare uffici un tempo tremendamente solidi e codificati in qualcosa di liquido, distribuito, dal giorno alla notte. Il tutto ovviamente con la stessa sicurezza, la stessa continuità, la stessa affidabilità di, manco a dirlo, prima. 

[Una sfida su cui, come detto, da tempo è scesa in campo Elmec con una straordinaria idea di Digital Workplace e Device as a service ovvero un modello di noleggio operativo unico nel suo genere. Una “doppietta” che è possibile vivere, da dentro, nel corso di ben due tappe dedicate all’interno dello Study Tour,

Qui infatti tutti i dettagli per prenotare il tuo viaggio con tappa nel Daas firmato Elmec

E qui Tutti i dettagli per prenotare il tuo viaggio con tappa nel Workplace International firmato Elmec]

E allora ecco che la parola “smart working”, nel primo semestre del 2020, diventa la seconda più cercata su Google nel nostro Paese seguita, nemmeno a troppa distanza, da “Vpn”. E ancora ecco che diventa, in pochi mesi, estremamente difficile trovare un notebook, una stampante, una webcam… un green screen.

Nel volgere di pochi mesi, dati IDC e Context alla mano, abbiamo comprato e stracomprato tutto ciò che ruota intorno alla scrivania con inevitabile affanno e urgenza.

La tempesta perfetta della security

E allora? Tutto ok, tutto risolto? Nemmeno per sogno perché l’esplosione digitale di cui sopra, senza controllo e adeguate strategie di sicurezza ha di fatto scatenato la tempesta perfetta della cybersecurity. 

Sfruttando connessioni internet improvvisate e montagne di device, spesso personali, utilizzati frettolosamente per connettersi a data center e server… hacker e cyber truffatori di tutto il mondo hanno cominciato a banchettare. Un’onda inarrestabile che si è abbattuta soprattutto nel nostro Paese a colpi di attacchi e truffe ransomware che sono arrivate al piccolo di una ogni 11 secondi e all’80 per cento di casi di impatto devastante per la produttività di una azienda (dati Clusit).

Dopo la fuga reattiva, dunque, è arrivato immediatamente il tempo della ragione e della necessità, altrettanto violenta, di guardare fuori, a chi ha competenze, idee e servizi ad hoc per gestire un nuovo scenario di lavoro… uno scenario in cui le imprese non riuscivano a mettere su strada le competenze necessarie. 

È arrivato, subito, il tempo di chi di mestiere costruisce e gestisce digital workplace e di chi, di mestiere, è in grado di accendere un vero progetto di device, notebook, smartphone…. che perdono i connotati fisici e diventano servizio gestito, il Daas (qui tutti i dettagli per sapere di cosa stiamo parlando) da attivare, cambiare, sostituire, proteggere come e quando necessario.

Ed ecco che, nel momento esatto in cui il progetto Elmec Study Tour è stato messo su strada, la tappa dedicata proprio a workplace e Daas è stata tra le primissime nella mappa disegnata dagli esperti di casa Elmec.

Elmec Study Tour, la tappa, obbligata, del digital workplace e del Daas 

Eccola, dunque, la rotta del Daas e del workplace nel cuore dello Study Tour. Una rotta in cui gli esperti di casa Elmec hanno deciso di aprire le porte, all’interno del loro Campus, allo spazio straordinario in cui un team di esperti confeziona, prepara, spedisce, gestisce smartphone, notebook, workstation per aziende di ogni forma e dimensione. 

«In questa tappa – spiegano gli esperti di Elmec – sarà possibile beneficiare di un’esperienza “all-inclusive”; un percorso organizzato e soprattutto senza pensieri, dedicato a un servizio che ha l’obiettivo di offrire al cliente il massimo del confort per quanto riguarda il rifornimento di device in azienda, siano essi laptop o mobile, caratterizzato dalla massima cura e attenzione per ogni singolo dettaglio. Sarà possibile scoprire quanto possa essere semplice fornire dispositivi aziendali attraverso un modello di noleggio operativo unico nel suo genere, estremamente funzionale con una tempestività, competenza ed efficienza che ti sorprenderà». Una volta che i device giungono a destinazione, grazie al portale MyElmec, chi si occupa di IT nell’azienda può continuare a monitorare il parco macchine. 

Tra il dire e il fare però, soprattutto nel nostro Paese ci sono spesso e tristemente tonnellate di acqua… e allora vediamo da vicino che cosa c’è dentro la “scatola” magica della tappa che Elmec dedica al Daas.  

«Abbiamo un magazzino proprietario che contiene uno stock di PC e pezzi di ricambio certificati che permette di rispettare le tempistiche di consegna, anche in periodi di shortage di materiale. Il luogo su cui si concentrerà la visita è quello del laboratorio di staging dove sarà possibile vedere all’opera i tecnici dedicati alla configurazione dei PC in tempi record. In questo laboratorio vengono configurati300 device al giorno con una media di soli 20 min. per singolo PC. Infatti, grazie alla ricerca e sviluppo e alle best practice, frutto di anni di esperienza, nel corso del tempo è stato possibile automatizzare una serie di processi che hanno permesso di raggiungere questi risultati eccezionali!». E con la sicurezza come la mettiamo?

 «Nel campus si intrecciano competenze diverse, tra cui anche un reparto dedicato alla sicurezza informatica. Ecco perché tutti i dispositivi che escono da questo laboratorio sono ad alta affidabilità grazie alla componente cyber security avanzata prevista a bordo».

Ovviamente nel corso della visita allo spazio magico del Daas sarà possibile rendersi conto che non si tratta di pura e semplice configurazione, il servizio prosegue anche nell’organizzazione della consegna dei device sia in azienda che a casa dell’utente e offre anche assistenza in caso di guasto o rottura del bene, assicurando PC sostitutivi. 

Un turn over tecnologico che in casa Elmec ha permesso anche di attivare uno straordinario circolo virtuoso della sostenibilità che porta a ricondizionare i pc e i device dimessi e a riutilizzarli sulla base di esigenze specifiche o che, nel tempo, ha portato Elmec a fare importanti donazioni agli Istituti scolastici della zona. Un cerchio che si chiude dunque, un’innovazione che fa bene alle imprese, all’ambiente ai talenti del territorio. 

Elmec study Tour, uno spazio di lavoro senza confini e una assistenza senza sosta e barriere

Ma c’è ancora di più, perché se è vero che i device diventano servizi e lo spazio di lavoro perde ogni tipo di perimetro allora serve una capacità di supporto e assistenza che si muova con altrettanta agilità e continuità. Ecco perché, sulla mappa del suo Study Tour, Elmec ha voluto anche una tappa nel suo spazio dedicato al workplace e all’assistenza 24×7, uno spazio su cui, come accade ai Poli, il sole non tramonta mai… Uno spazio internazionale, aperto, senza confini come il workplace digitale (qui tutti i dettagli per prenotare la vostra tappa in questo spazio magico)

«Il team workplace di Elmec offre assistenza 24×7, ecco perché da queste parti il sole non tramonta mai. Qui si progettano e gestiscono servizi che vanno dal rifornimento dei device, preparati ad hoc per l’utente finale, all’assistenza successiva. Ma non solo, nel team è compreso anche un gruppo International, che risponde rigorosamente dal campus in Italia e parla 9 lingue tra cui cinese e arabo. In totale i tecnici workplace gestiscono ben 200.000 postazioni di lavoro dislocate nel mondo. Oltre a risolvere i problemi e le richieste degli utenti, il team internazionale coordina anche le attività worldwide on-site (on-demand e progetti) utilizzando partner selezionati e certificati.

Grazie al team di Ricerca & Sviluppo, in questo team nascono anche progetti di configurazione automatizzati che assicurano device pronti per la consegna in tempi velocissimi. E sempre qui ci si occupa dei software installati, dei processi di patching, dell’aggiornamento degli antivirus, della gestione dei mobile devices e del ciclo di vita degli asset, il tutto offrendo sempre massima trasparenza sull’andamento del servizio, grazie alla piattaforma MyElmec». 

Notebook, pc, workstation… uffici non esistono più… o meglio, hanno dimesso il loro vestito più solido, concreto tangibile per diventare servizi, agili, sicuri, flessibili… per diventare quello che ci serve, adesso. Scopriamo insieme questa rivoluzione dentro queste due straordinarie tappe dello study tour. 

Tutti i dettagli per prenotare il tuo viaggio con tappa nel Daas firmato Elmec

Tutti i dettagli per prenotare il tuo viaggio con tappa nel Workplace International firmato Elmec

Elmec Study Tour e la tappa, obbligata, nel cuore della rivoluzione più urgente… quella di Digital Workplace e Device as a service ultima modifica: 2022-05-30T17:19:00+02:00 da Marco Lorusso

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