Microsoft Azure e Unity: la cloud partnership per i mondi virtuali in 3D.

Tra le novità più interessanti annunciate al SIGGRAPH 2022, la più importante conferenza mondiale sulla computer grafica, figura l’accordo stipulato tra Unity e Microsoft per dotare il popolare game engine delle tecnologie dell’ecosistema cloud di Microsoft Azure (qui tutti i dettagli per sapere Azure cos’è e a cosa serve).

L’accordo tra Unity e Microsoft va interpretato attraverso un ampio orizzonte strategico, che spazia dal gaming alle applicazioni enterprise che rientrano sotto il comune cappello del metaverso in vari ambiti industriali. Microsoft Azure consentirà innanzitutto agli sviluppatori gaming una miglior integrazione per creare e distribuire i loro prodotti su Windows e Xbox, accelerando i processi di pubblicazione. Tale aspetto costituisce la ragione primaria dell’accordo, ma sarebbe decisamente limitante soffermarci soltanto sull’area ludica.

Per quanto riguarda i tool proprietari, Unity cercherà di sfruttare i servizi di Microsoft per implementarli con le tecnologie di Azure, in particolare per quanto riguarda l’intelligenza artificiale e la capacità di supportare la generazione in tempo reale di grandi ambienti in 3D, ben difficilmente computabili in locale. In questo contesto, Unity dovrà migrare in cloud alcuni tool che al momento la sua piattaforma 3D rende disponibili solamente offline.

Negli ultimi anni Unity è stata spesso accusata di essere tecnologicamente in ritardo rispetto al suo principale competitor, Unreal Engine, ma di recente ha iniziato a mettere a segno alcune sorprendenti acquisizioni per limitare lo strapotere di un colosso come Epic Games. Tra queste spicca la divisione dei tool VFX di Weta Digital, da sempre uno dei nomi più importanti nell’ambito dell’industria creativa, con svariati Oscar tecnici e Oscar come migliori effetti visivi al proprio attivo, in produzione che vanno dal Signore degli Anelli al nuovo ciclo del Pianeta delle Scimmie, i cui asset rimangono invece saldamente in possesso di Peter Jackson e dei suoi soci.

Portare i tool di Weta Digital in cloud consentirà agli sviluppatori di implementare pipeline di sviluppo molto più agili e collaborative, su progetti di varie dimensioni. Lo stesso discorso vale per Ziva, soluzione per la creazione di umani digitali in 3D ad alto livello di realismo, acquisita da Unity nello scorso mese di gennaio.

Rispetto ad Unreal Engine, Unity vanta una maggior flessibilità soprattutto nella gestione dei piccoli progetti, ragion per cui ha avuto una notevole fortuna nello sviluppo di esperienze interattive ed immersive in ambito enterprise.

Anche se sul fronte gaming non può certamente vantare il novero di produzioni AAA del game engine di Epic Games, Unity vanta moltissime produzioni indipendenti e titoli di tutto rispetto come Genshin Impact, GDR free-to-play di produzione cinese che sta riscontrando un notevole successo, nonostante le polemiche che hanno accompagnato la sua logica estremamente votata al pay-per-win.

Microsoft azure Unity

I mondi virtuali 3D real time di Unity e i servizi cloud di Microsoft Azure

Come accennato, l’accordo con Microsoft Azure consentirà a Unity di potenziare notevolmente le sue possibilità sia in ambito gaming che per quanto concerne le soluzioni enterprise, dal momento che si basano essenzialmente sulla stessa tecnologia 3D real time (RT3D).

In particolare, Azure dispone di diverse tecnologie di intelligenza artificiale e cognitive computing che possono supportare in maniera decisiva la creazione dei mondi virtuali interattivi di Unity, soprattutto nella direzione di rendere i digital twin sempre più realistici e credibili nella simulazione visiva e fisico-comportamentale.

Le applicazioni per il training e la simulazione che vedono Unity quale una piattaforma di sviluppo privilegiata potranno quindi essere potenziate grazie alle tecnologie e alle risorse computazionali dell’ecosistema cloud di Azure. Gli strumenti DevOps di Unity, come Plastic SCM e Cloud Build vedranno cicli iterativi più rapidi grazie ad una maggior visibilità in tempo reale sui possibili problemi che possono intervenire in fase di sviluppo. Tra i primi effetti tangibili, Azure consentirà a Unity di aumentare lo spazio disponibile per Cloud Build da 25GB a 40GB.

Plastic SCM, piattaforma che consente la collaborazione e la gestione dei progetti in Unity e in altri software 3D, ha visto di recente la riscrittura e la modernizzazione della sua interfaccia utente, giusto in tempo per supportare in maniera semplice ed intuitiva molte delle funzionalità che verranno introdotte grazie ad Azure.

Grazie ai suoi diagrammi di flusso low code / no code, Unity intende supportare e diffondere le soluzioni semplificate per i citizen creator, persone capaci di creare applicazioni 3D pur senza conoscere nel dettaglio le tecnologie 3D, un po’ come accade nel caso dei citizen developer, che possono sviluppare applicazioni in maniera agnostica rispetto ai linguaggi di programmazione.

Azure offre prospettive interessanti anche per Parsec, tool utilizzato da Unity per supportare il lavoro ibrido. Parsec è infatti già disponibile sulle macchine virtuali di Azure e sulle Azure Game Development VM, anche se, per ammissione della stessa Unity: “Rimane moltissimo lavoro da fare per garantire agli utenti la possibilità di lavorare in condizioni seamless” Anytime, anywhere, per utilizzare una vocazione particolarmente in voga per descrivere la disponibilità richiesta alle applicazioni da remoto. La collaborazione tra Unity ed Azure vedrà dunque tra i propri effetti più immediati un maggior supporto alle tecnologie per il teamworking

Le reazioni di Unity e Microsoft: potenziare gli strumenti e semplificare il lavoro dei creativi per le applicazioni gaming ed enterprise

In occasione dell’annuncio ufficiale, non si sono fatte attendere le reazioni dei diretti interessati. Secondo Marc Whitten, Senior VP e CM at Unity Create Solutions: “Siamo estremamente soddisfatti di annunciare il nostro accordo con Microsoft Azure per portare in cloud le nostre Create Solutions […] Riteniamo che ci siano molte aree in cui grazie ad Azure possiamo lavorare su nuove funzionalità cloud based per il nostro ecosistema di tool e servizi. Utilizzeremo tutte le opportunità del cloud di Microsoft per migliorare i workflow, rendendoli più affidabili e completi dal punto di vista della collaborazione, a cominciare dall’accesso a livello globale […] Crediamo che il supporto del cloud sia essenziale per favorire la collaborazione trasparente tra i creatori delle esperienze con Unity. Tutto questo oggi non sarebbe più possibile soltanto utilizzando le applicazioni in locale”.

Secondo Sarah Bond, Corporate VP of gaming ecosystem di Microsoft: “Il nostro impegno nei confronti dei creatori di contenuti è da lungo tempo condiviso con Unity, leader mondiale nelle tecnologie 3D real time. Questo accordo ci impegna ad espandere ulteriormente la possibilità di creare e distribuire i contenuti 3D, oltre a rendere disponibili le tecnologie 3D di Microsoft Azure ad una platea più ampia di sviluppatori, in modo da vedere sempre più giochi basati su Unity per la nostra community”.

Il riferimento di Sarah Bond è ovviamente rivolto all’ecosistema Xbox, sia per quanto riguarda i giochi per l’omonima console che per i sistemi PC dotati di sistema operativo Windows, senza dimenticare i servizi come Xcloud, disponibili esclusivamente in streaming.

Secondo Sarah Bond, per Azure è essenziale diventare in grado di offrire una crescente varietà di soluzioni per creare contenuti 3D, anche in funzione della domanda che arriverà dalle applicazioni del metaverso: “La magia delle esperienze interattive in 3D, nata nei videogiochi, si sta rapidamente espandendo anche nei mondi virtuali non-gaming. Unity sta sviluppando una soluzione platform-agnostic e cloud native capace di soddisfare una grande varietà di esigenze. Grazie alla possibilità di garantire un accesso più semplice ai tool di simulazione e alla capacità di creare digital twin, oggetti e ambienti dei mondi reali, Unity sta offrendo ai creatori di contenuti un percorso molto più semplice per realizzare i loro asset 3D real time per strutturare e popolare i mondi virtuali, sia nel gaming che nell’enterprise”.

La Bond si sofferma inoltre sul ruolo dell’infrastruttura IT necessaria per rendere operativa questa suggestiva visione, in cui Azure si propone quale un partner decisivo per le ambizioni di Unity: “Per supportare questa evoluzione, i creatori di contenuti necessitano di un’infrastruttura tecnologica dinamica e innovativa, come la loro identità. Azure è la soluzione che fa per loro, in quanto è stata costruita tenendo conto dei requisiti di sicurezza e scalabilità di cui le applicazioni creative devono disporre. Azure supporta già alcuni tra i più grandi videogiochi del mondo e intende ora portare questo know-how anche al servizio delle esperienze 3D real time richieste dalle altre industrie […] L’esigenza di simulazioni 3D real time sta diventando un elemento centrale in qualsiasi settore, dall’e-commerce, all’energia, al manufacturing, al medicale e molti altri. Unity e Microsoft intendono costruire insieme una piattaforma per consentire ai 3D artist di creare ed eseguire queste esperienze nel cloud di Azure”.

Microsoft Azure e Unity: la cloud partnership per i mondi virtuali in 3D ultima modifica: 2022-08-11T08:31:23+02:00 da Francesco La Trofa

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