Ambienti ibridi, piattaforme cloud, applicazioni distribuite, sistemi legacy che convivono con progetti di intelligenza artificiale: per le aziende italiane la gestione dell’IT è diventata un esercizio sempre più complesso. È da questa constatazione che WeAreProject, tra i principali operatori dell’Information Technology in Italia, ha deciso di lanciare APE – Advanced Platform Engineering, una nuova divisione dedicata alla progettazione e all’evoluzione di piattaforme tecnologiche di nuova generazione. Alla base di APE c’è un cambio di paradigma, quello del platform engineering. Invece di considerare l’IT come un insieme di tecnologie da amministrare, lo si tratta come un prodotto interno, facilmente fruibile, governato e scalabile, che mette a disposizione delle funzioni aziendali servizi in modalità self-service. Il risultato atteso è duplice: i team IT si liberano da un carico operativo superfluo, mentre chi utilizza i servizi guadagna autonomia. 

“Pensiamo all’IT come a un vero e proprio prodotto interno”, spiega Simone Dozza, CRO of Advanced Platform Engineering Division. “È così che smette di essere percepito come un costo e diventa un servizio a valore aggiunto”. La divisione si rivolge in particolare alle organizzazioni del segmento mid-market ed enterprise, con un approccio modulare e integrato. Le competenze messe in campo spaziano dalle piattaforme container a quelle di virtualizzazione e agli scenari ibridi, dal DevSecOps e dall’automazione alle moderne piattaforme dati, fino all’Enterprise AI Platform. A queste si aggiungono la sicurezza cloud-native, l’observability e il log management, l’high performance computing, i managed services avanzati e servizi ad alta seniority. APE si affianca ai centri di competenza verticali già presenti nel Gruppo, dall’infrastruttura alla sicurezza, dallo sviluppo applicativo ai dati e all’AI, introducendo il livello del platform engineering e consolidando una visione full-stack. Il team, trasversale, raccoglie professionalità provenienti da diverse aree tecnologiche. Un tratto distintivo dell’approccio è il pragmatismo. Molte imprese devono far convivere innovazione e sistemi legacy, e APE non intende imporre percorsi di modernizzazione radicali: l’idea è costruire piattaforme capaci di integrare tecnologie esistenti e nuove iniziative digitali, in un modello evolutivo sostenibile nel tempo. “Non si tratta di sostituire ciò che esiste, ma di valorizzarlo”, sottolinea Dozza, “creando le fondamenta su cui far evolvere business, applicazioni e intelligenza artificiale, alla velocità che il business richiede e dentro regolamentazioni sempre più stringenti e mutevoli”. 

Particolare attenzione sarà riservata all’adozione dell’intelligenza artificiale in ambito enterprise. Attraverso pratiche di AI Platform Engineering, APE realizzerà con le aziende piattaforme in grado di garantire governance, processi MLOps e AIOps, controllo dei costi e gestione del dato: gli ingredienti necessari per passare da sperimentazioni isolate a sistemi scalabili e industrializzati. Alla proposta si affianca inoltre un supporto per riconquistare progressivamente la sovranità digitale, che passa da governance del dato, maggiore autonomia tecnologica, portabilità dei workload e controllo delle proprie informazioni. Per il Gruppo, la nuova divisione è un tassello strategico. “Con la nascita di APE completiamo ulteriormente la nostra capacità di accompagnare le aziende lungo l’intero percorso di trasformazione digitale”, commenta Alberto Ghisleni, CEO di WeAreProject. “Il futuro dell’IT passa attraverso piattaforme aperte, governate e orientate al business”. Il platform engineering, aggiunge, è un ambito sempre più strategico per chi vuole innovare in modo sostenibile, valorizzare il patrimonio tecnologico esistente e creare le condizioni per scalare iniziative evolute di AI, automazione e data management. Con APE, WeAreProject scommette dunque su un’idea precisa: la complessità tecnologica non è un ostacolo da subire, ma la materia prima da cui costruire un vantaggio competitivo.

Platform engineering, WeAreProject lancia APE: l’IT diventa un prodotto interno ultima modifica: 2026-09-23T13:27:50+02:00 da Antonino Caffo

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