La dematerializzazione, uno dei fondamenti dell’archiviazione online, va inseguita con urgenza dalle aziende IT e non solo. A dimostrarlo è il caso Canon, multinazionale giapponese nota per fotocamere e altre apparecchiature, tra cui una serie di endpoint come scanner e stampanti.

Canon offre ai suoi clienti europei la possibilità di noleggiare strumentazioni per l’ufficio. Fondata nel 1937 e mossa dal desiderio di una continua innovazione, ha una posizione molto forte nel comparto da oltre 80 anni e si impegna ad investire le proprie risorse in varie aree di interesse oltre che a cogliere tante opportunità di crescita. Dalla consulenza alle tecnologie per il settore sanitario, Canon arricchisce l’universo enterprise con un’ampia gamma di prodotti e di servizi nell’ottica della tanto agognata digital transformation di cui tutti parlano.

Canon, i risultati raggiunti nel 2021

Il marchio Canon è conosciuto in tutto il mondo e, nel 2021, ha ottenuto per il terzo anno consecutivo la certificazione Top Employers Italia e Top Employers Europe. Nello stesso anno, il colosso nipponico ha investito circa l’8% del fatturato globale in Ricerca & Sviluppo con un totale di 3.226 brevetti depositati.

Capitolo workplace: qui le tecnologie Canon puntano a creare dei veri e propri hub, forti dell’integrazione con piattaforme progettate per gestire i flussi di lavoro, garantendo connettività avanzata ed una spiccata agilità dei processi. Un’interfaccia intuitiva ed efficiente, all’interno di ambienti ibridi.

L’ecosistema Canon garantisce massima sicurezza, accompagnata da riservatezza e privacy nella gestione dei dati. Per l’Information Management, Giuseppe D’Amelio, Direttore Marketing DS di Canon Italia da luglio 2020 ha guidato la crescita del business, introducendo, tra le altre cose, nuove metodologie di governance e di erogazione di prestazioni professionali di alto livello. Nel nostro Paese Canon è presente dal 1957 con sedi a Milano e a Roma.

I punti di forza

Il 2020 è stato un anno davvero complesso. Come si è adattata Canon agli imprevisti che si sono verificati?

In realtà c’è stata un’evoluzione, proprio alla luce della situazione contingente. Da questa energia sono partite nuove sfide riguardanti due nodi importanti: il cloud e lo smart working. Il primo aspetto può contare ad esempio sul Customer Communications Management (CCM) Online che non si limita a ottimizzare la produzione, ma rappresenta un enorme passo in avanti, nella direzione di un approccio incentrato sulla persona.

Il fine è quello di migliorare l’esperienza complessiva, dal printing all’assistenza one to one. Nell’ambito sales si è distinta Teresa Esposito, B2B Channel Director di Canon Italia, che porta avanti attenzione al cambiamento, impegno e dedizione per supportare al meglio una fitta rete di partner.
Un network dove scende in campo Canon Professional Print, il programma personalizzabile in base ad obiettivi e ambizioni delle imprese. L’idea alla base è di fornire ispirazione attraverso workshop, attività di mentoring e di condivisione delle conoscenze.

A tal proposito un ulteriore passaggio che va menzionato è il costante aggiornamento da parte di Canon. Un approccio fatto di arricchimento reciproco sia da remoto che in presenza. Questo conduce ad una gamma di opzioni interessanti, rivolte a compagini molto diverse fra loro, che aiutano a proteggere i dispositivi multifunzione gestendone la configurazione e classificando gli eventuali incidenti informatici.

 

 

 

Tra cloud e Smart Working, le ultime novità in casa Canon ultima modifica: 2021-05-06T17:28:26+00:00 da Emanuele La Veglia

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