È un banco di prova internazionale diretto alle imprese e, come abbiamo visto di recente, sta entrando sempre più nel vivo. Ci riferiamo ovviamente a GAIA-X, l’iniziativa lanciata il 15 ottobre del 2020 dai 27 Stati membri dell’Unione Europea e da una rete di partner che comprende nomi importanti.
Un network in cui da oggi fa il suo ingresso ufficiale ReeVo, un orgoglio made in Italy che, dalla sede di Brugherio, in provincia di Monza e Brianza, vuole idealmente conquistare il pianeta con strumenti all’avanguardia. Abbiamo visto in passato perché costituisce un esempio sul territorio e ora cerchiamo di capire cosa comporterà la partecipazione a GAIA-X.

ReeVo e GAIA-X, un’opportunità imperdibile di networking

L’approdo in GAIA-X si configura come una tappa perfettamente integrata nel percorso seguito fin qui da ReeVo che, a livello globale, si è affacciata spesso. Decisiva in particolare la quotazione in Borsa nel mercato AIM Italia, riservato alle PMI, che, da quasi 15 anni, fa parte del London Stock Exchange Group, piazza finanziaria di assoluto prestigio.

E adesso è la volta di misurarsi con GAIA-X, ma come si articola nello specifico? L’idea centrale è stabilire dei requisiti comuni per arrivare ad un sistema decentralizzato per dati e cloud, calibrato sui singoli interlocutori.
Un obiettivo di grande ambizioni che è stato pensato per produrre valore e rialzare i tassi di occupazione. L’entusiasmo nell’aria è tanto e lo dimostrano le parole di Antonio Giannetto, Fondatore e CEO di ReeVo che ha parlato a margine dell’annuncio.

“Siamo onorati – ha detto – di avere aderito a GAIA-X, progetto che riteniamo fondamentale per il Paese, e felici di mettere in campo la nostra quindicinale esperienza nella gestione e protezione delle informazioni, oltre che un supporto strategico. Voglio ringraziare il Board of Directors di GAIA-X e in particolare il suo CEO, Francesco Bonfiglio, per l’accoglienza che ci ha dimostrato e auguro a tutti un buon lavoro”.

Cosa può dare ReeVo nell’orbita di GAIA-X

Sull’expertise in seno a ReeVo ci siamo soffermati in più occasioni, dando notizia di accordi con privati, tra cui l’inglese Darktrace, ed enti pubblici, dall’erogazione di un metodo di backup pensato per l’Autorità Garante della Privacy all’accreditamento presso l’AGID come provider qualificato per offrire servizi alla PA.

La cassaforte con cui ReeVo custodisce i segreti aziendali sono i quattro Data Center dislocati tra Milano, Roma e, da ultimo, Cagliari, all’interno del Campus Tiscali. Con il suo operato, ReeVo si rivolge a system integrator, distributori e valore aggiunto e software house. Un bagaglio che porterà all’interno di GAIA-X, appoggiando la volontà di creare una federazione efficiente e competitiva, avviata da organizzazioni con sede in Germania e Francia.

Dunque un traguardo e, al contempo, un punto di partenza per diffondere ovunque il verbo del cloud.
Una missione confermata da Salvatore Giannetto, fratello di Antonio e con lui fondatore di ReeVo, nel cui organico riveste il ruolo di Amministratore Delegato.
“Con questa adesione – ha spiegato – potremo fornire le nostre infrastrutture, consentendo così la costruzione di un ecosistema digitale aperto, attraverso cui le organizzazioni potranno utilizzare servizi digitali tramite appositi standard”.

 

 

 

ReeVo aderisce al progetto GAIA-X ultima modifica: 2021-07-14T14:55:46+02:00 da Emanuele La Veglia

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