La corsa dei segmenti di business legati al modello cloud trascina l’ultima trimestrale del gruppo Oracle: nel primo trimestre dell’anno fiscale 2022 i ricavi totali a livello globale sono aumentati del +4% su base annua, per complessivi a 9,7 miliardi di dollari.

Un dato che è frutto di due diversi andamenti: i ricavi dei servizi cloud e del supporto licenze sono aumentati del +6% a 7,4 miliardi di dollari. Al contrario il giro d’affari delle licenze cloud e on-premise è diminuito del -8%, per circa 813 milioni di dollari. Ma sono soprattutto i dati sugli utili a far sorridere Oracle: l’utile operativo GAAP del primo trimestre è salito del +7% a 3,4 miliardi di dollari, mentre il margine operativo GAAP è stato del 35%.

L’utile operativo non-GAAP è cresciuto del +4% a 4,3 miliardi di dollari, mentre il margine operativo non-GAAP è stato del 45%. Buone notizie arrivano per Oracle anche relativamente al flusso di cassa operativo, in aumento del +17% a 15,3 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi.

Come ha messo in evidenza la CEO di Oracle, Safra Catz, dietro questi numeri c’è soprattutto il cloud: in particolare IaaS e SaaS costituiscono ormai il 25% delle entrate totali di Oracle,  con un “run rate” annuale di 10 miliardi di dollari. Ma soprattutto, per la gioia degli azionisti, rappresentano le due nuove attività di Oracle in più rapido aumento e con il margine più elevato.

La soddisfazione di Larry Ellison

I risultati finanziari sono stati commentati con soddisfazione anche da Larry Ellison, Presidente e CTO di Oracle. “Oracle sta fornendo ai propri clienti alcuni servizi di cloud infrastrutturale davvero innovativi. Lo scorso trimestre abbiamo rilasciato la nuova generazione del database open source più popolare al mondo, MySQL, che ora offre l’acceleratore di query in-memory HeatWave e gli strumenti di gestione AutoPilot. Molti clienti hanno sperimentato, numeri alla mano, come il nostro nuovo servizio cloud MySQL sia molto più veloce, meno costoso e più facile da usare rispetto a SnowFlake, Aurora, RedShift e altri database in cloud comunemente usati. In risposta alle richieste di alcuni di questi clienti, abbiamo deciso di rendere MySQL HeatWave disponibile su altri cloud, oltre a Oracle Cloud”.

La spinta del PNNR

Per quanto riguarda l’Italia, il gruppo con l’avvio del PNRR sta riscontrando una maggiore attenzione e spinta alla trasformazione digitale data-driven da parte di aziende e pubbliche amministrazioni centrali e locali.

In prospettiva c’è poi la prossima apertura della prima Cloud Region italiana di Oracle, destinata a catturare l’attenzione di clienti e partner della Penisola. Come ha messo in evidenza il VP e Country Manager Alessandro Ippolito, “Il primo trimestre fiscale – nonostante includa il periodo di pausa estiva normalmente più calmo in Italia – ci ha dato quest’anno grandi soddisfazioni, superiori al passato, su tutti i fronti: sia su quello tecnologico – licenze, sistemi e cloud infrastrutturale – sia su quello del cloud applicativo, con l’adozione delle nostre soluzioni Fusion Cloud ERP e CX da parte di primarie realtà italiane, ad esempio nel mondo dei trasporti e delle telecomunicazioni. Mi preme inoltre sottolineare l’ulteriore focalizzazione a livello di organizzazione italiana con l’aggiunta di nuove e importanti energie in tutti i settori, ad esempio con Giovanni Ravasio, nuovo VP e Country Leader per le applicazioni cloud (ERPM, CX e HCM) e Paolo Sivo, nuovo Country Leader in ambito Customer eXperience”.

 

 

Oracle annuncia i risultati finanziari del primo trimestre ultima modifica: 2021-09-17T12:01:55+00:00 da Sara Comi

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